Cultura e manifestazioni, Home — 30 novembre 2013 alle 18:02

IMPERIA PRONTA A OSPITARE IL MEETING DI AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO AQUA-ADD – Dal 3 al 6 dicembre

L’acqua come risorsa idrica e non solo. Il capoluogo è pronto a ospitare il 6° Meeting di aggiornamento del Progetto Aqua-Add, a connotati europei. Il Comune di Imperia riveste un ruolo importante partecipando al Progetto, in collaborazione con il D.I.A.M. (Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio) dell’Università degli Studi di Genova e in sinergia con l’Amat. Il […]

di Redazione

Comune di Imperia

L’acqua come risorsa idrica e non solo. Il capoluogo è pronto a ospitare il 6° Meeting di aggiornamento del Progetto Aqua-Add, a connotati europei. Il Comune di Imperia riveste un ruolo importante partecipando al Progetto, in collaborazione con il D.I.A.M. (Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio) dell’Università degli Studi di Genova e in sinergia con l’Amat. Il partenariato del progetto Aqua-add (11 soggetti in rappresentanza di 8 paesi della U.E.: Olanda con Eindhoven, Portogallo con la Regione di Aveiro, Francia con Grand-Lyon, Danimarca con Copenaghen, Germania con Bremerhaven, Ungheria con Debrecem, Bulgaria con Sofia ed Italia con Imperia) si propone di migliorare le strategie e gli strumenti per una efficace gestione dell’acqua nella pianificazione territoriale al fine di far crescere in tutti i portatori di interesse la consapevolezza del valore aggiunto dell’acqua. Il fine è quello di ottenere un migliore impiego del potenziale della risorsa idrica.

“Il fatto che Imperia rappresenti l’Italia nell’ambito di questo Progetto è motivo d’orgoglio – dichiarano all’unisono il Sindaco Carlo Capacci e l’Assessore all’Ambiente Nicola Podestà – Ospitare un meeting di aggiornamento su una tematica così importante conferma la volontà della Città di Imperia di essere in primo piano nello sviluppo di iniziative a carattere innovativo e capaci di abbracciare ambiti poliedrici volti a migliorare l’attrattiva di città e regioni, migliorare la funzionalità/efficienza dei sistemi di drenaggio urbano e l’adozione di soluzioni resilienti al cambiamento climatico”.
Il presidente del Consiglio Comunale Paolo Strescino aggiunge: “Il Progetto Europeo Aqua-add venne proposto durante l’Amministrazione presieduta dal sottoscritto. E’ con grande piacere che oggi posso constatare che l’iniziativa si è sviluppata e ha coinvolto pienamente Imperia attribuendole un ruolo attivo nella realizzazione dello stesso”.
Il Projet financial management e Dirigente del Settore Ecologia del Comune Imperia Giuseppe Enrico sottolinea gli aspetti tecnici del progetto.
“L’applicazione di Imperia, all’interno del progetto Aqua-Add, vuole conseguire l’ambizioso obiettivo di conciliare due esigenze di assoluta importanza per il centro di Oneglia, proporre un’ipotesi di utilizzo della stazione ferroviaria, e delle aree ad essa collegate, una volta dismesse, con una riqualificazione urbanistica di ampio respiro che
inglobi, in un contesto unitario, il parco fluviale alla foce del torrente Impero ed il Parco Urbano, risolvendo l’annoso problema di allagamento del centro”.

Questo progetto, interamente finanziato dalla UE, si inserisce nella
priorità 2 (ambiente e prevenzione del rischio) sotto-tema gestione
dell’acqua del programma Interreg IVC, poiché il raggiungimento degli
obiettivi in materia di gestione della risorsa idrica è il tema centrale affrontato nel progetto.

Per i partners di Aqua-add un confronto stimolante con importanti sfide
legate all’acqua: la raccolta, il convogliamento e lo smaltimento durante gli eventi di precipitazione particolarmente intensi, la qualità dell’acqua, l’impatto di periodi siccitosi sull’approvvigionamento idrico, la regimazione dei corsi d’acqua anche in ambito urbano. La percezione dell’urgenza legata al tema dell’acqua diviene sempre più forte anche per l’impatto del cambiamento climatico. Al fine di indirizzare queste sfide, l’acqua in qualità di risorsa idrica deve essere integrata nelle politiche di sviluppo, ma fino ad ora il tema della gestione dell’acqua è stato talvolta messo in secondo piano e, in generale, emerge l’idea che implementare la risorsa idrica nella pianificazione territoriale richieda molto denaro.

Il partenariato del progetto Aqua-add ha osservato che gli investitori
sovente non sono consapevoli del valore aggiunto che una gestione
efficiente della risorsa idrica può portare allo sviluppo del territorio: essa può avere dei costi aggiuntivi, tuttavia permette anche di proteggere le aree urbane contro gli eventi alluvionali e può condurre alla rivalutazione di alcuni spazi attraverso lo sviluppo di aree ricreative che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita.

I paesi partecipanti si propongono quindi di migliorare le strategie e gli strumenti per una efficace gestione dell’acqua nella pianificazione
territoriale, al fine di far crescere in tutti i portatori di interesse
(amministratori pubblici, ma anche pianificatori, tecnici, costruttori,
cittadini) la consapevolezza del valore aggiunto dell’acqua.

Nell’ambito del progetto, ogni partner ha definito un caso di studio sul quale, nel corso dei meeting, si confronta con gli altri partecipanti per uno scambio di informazioni sulla gestione delle problematiche che riguardano l’acqua in ambito urbano. In particolare, il Comune di Imperia ha proposto lo studio del sistema di drenaggio delle acque piovane nel centro di Oneglia.

Gli incontri periodici tra i partner offrono l’opportunità di condividere esperienze e ottenere interessanti ed utili informazioni sui casi di studio che ciascun paese propone, sui modelli decisionali applicati, sulle strategie di coinvolgimento degli investitori messe in pratica nelle diverse realtà europee. Durante gli incontri, si è notato che i partner Aqua-add hanno competenze professionali, priorità, obiettivi e bisogni molto diversi.
Il confronto talvolta è complicato ma, allo stesso tempo, le
diverse vedute e idee rendono il progetto interessante e stimolante: come uno dei partecipanti ha giustamente osservato, quanto più si parla, quanto più si impara gli uni dagli altri ed è la comunicazione, non la tecnica, che ci aiuta nello sviluppo.