Home, Politica — 4 dicembre 2013 alle 15:50

CASO TARES, PIERA POILLUCCI RISPONDE AL CONSIGLIERE GROSSO: ” Quando in questo Paese avremo ucciso le partite IVA saremo morti tutti di fame anche noi”

Piera Poillucci, capogruppo di Forza Italia ha risposto al ragionamento del consigliere Grosso di Imperia Bene Comune sul caso Tares: “Stupisce il ragionamento del Consigliere Grosso ove afferma che il problema delle cartelle esattoriali della TARES sarebbe lo specchio di come il Governo tratta i problemi dell’imposizione fiscale. In questi giorni da più parti s’è detto e ripetuto che il […]

di Selena Marvaldi

Piera Poillucci

Piera Poillucci, capogruppo di Forza Italia ha risposto al ragionamento del consigliere Grosso di Imperia Bene Comune sul caso Tares:

Stupisce il ragionamento del Consigliere Grosso ove afferma che il problema delle cartelle esattoriali della TARES sarebbe lo specchio di come il Governo tratta i problemi dell’imposizione fiscale. In questi giorni da più parti s’è detto e ripetuto che il Comune, a fronte di vari provvedimenti legislativi che prorogavano il termine per l’approvazione del bilancio preventivo degli Enti locali e conseguentemente anche quello per rimodulare il carico fiscale della TARES sui contribuenti (da ultimo sino al 30.11.2013), ha omesso di provvedere, mantenendo così quei criteri impositivi che avvantaggiavano banche e grandi supermercati ma che penalizzavano gravemente gli esercenti (e non solo!).

Il discorso del Consigliere Grosso – è evidente – non è a tono, è qualunquistico e lanciato a difendere l’indifendibile comportamento dell’Amministrazione Comunale. Potrebbe forse essere facilmente riassumibile con la frase “Piove, Governo ladro!” o forse meglio “Cittadini prendetevela con Roma!”. Facile sarebbe, ma non corretto! Del resto cosa propone il Dott. Grosso: un documento, che apre una discussione, ma non trova soluzione. Non vorrei che tutto questo bel discorrere facesse scadere il termine del 16.12.2013 per il pagamento della TARES e che così la solita sinistra delle tasse e dei balzelli raggiungesse il proprio scopo.

Capirà un giorno anche la classe politica di sinistra, più o meno estrema, che quando in questo Paese avremo ucciso le partite IVA saremo morti tutti di fame anche noi?!

 
 
 
bric