Home, Imperia, Speciale Tares — 4 dicembre 2013 alle 17:56

“DOBBIAMO PAGARE 2850 EURO DI TARES, ABBIAMO UN BAMBINO PICCOLO E UN BAR A GESTIONE FAMILIARE, E’ TANTISSIMO PER NOI” – La disperazione della titolare del Bar Rosa a Caramagna

  Continuano le segnalazioni di tariffe della Tares talmente alte da mettere in dubbio il proseguo dell’attività. L’ultima e.mail ricevuta dalla redazione è la segnalazione da parte di Pizio Elena, titolare del Bar Rosa a Caramagna. Ecco il testo: “Mi chiamo Pizio Elena son la proprietaria con mio marito di un piccolo bar  il Bar Rosa a gestione familiare in […]

di Selena Marvaldi
caramagna

Fonte immagine Google Maps

 

Continuano le segnalazioni di tariffe della Tares talmente alte da mettere in dubbio il proseguo dell’attività. L’ultima e.mail ricevuta dalla redazione è la segnalazione da parte di Pizio Elena, titolare del Bar Rosa a Caramagna. Ecco il testo:

Mi chiamo Pizio Elena son la proprietaria con mio marito di un piccolo bar  il Bar Rosa a gestione familiare in periferia verso Caramagna. Sono rimasta sconvolta quando ho aperto la busta con la cifra saldo tares…più dell’intero anno 2012…1850 euro piu l’acconto di maggio di quasi mille euro, che sicuramente per qualcuno non saranno molto, ma per noi in questo momento con un bimbo piccolo sono moltissimi e soprattutto ingiustificati e decisi arbitrariamente noi non pagheremo e ci opponiamo con tutte le forze a questi politici che ci vogliono gia morti a 33 anni”.