Home, Imperia — 5 dicembre 2013 alle 07:42

REFERENDUM POPOLARE SUL GIOCO D’AZZARDO – All’ufficio elettorale del Comune è possibile firmare per regolamentare la diffusione delle slot, delle scommesse e per impedire il riciclaggio

Anche nell’ufficio elettorale del Comune di Imperia, da qualche giorno, è possibile firmare a favore della proposta di legge di iniziativa popolare per la “tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite di denaro – giochi d’azzardo”. La proposta di legge che si snoda su 21 articoli mira a regolamentare la diffusione slot […]

di Gabriele Piccardo

slot

Anche nell’ufficio elettorale del Comune di Imperia, da qualche giorno, è possibile firmare a favore della proposta di legge di iniziativa popolare per la “tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite di denaro – giochi d’azzardo”. La proposta di legge che si snoda su 21 articoli mira a regolamentare la diffusione slot e videopoker, scommesse, contrastare il gioco non autorizzato e il riciclaggio di denaro e impedire l’accesso alla criminalità.

Ecco il testo della Legge:

LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI GIOCHI CON VINCITE IN DENARO-GIOCHI D’AZZARDO”

TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI _Le persone più fragili vanno protette, ai minorenni deve essere impedito davvero di giocare, la pubblicità deve essere fortemente regolata (art. 4,5,6) I giocatori patologici devono essere curati davvero, su tutto il territorio nazionale. I loro familiari devono avere assistenza psicologica (art. 7). Si istituisce un fondo (mediante l’1% del fatturato complessivo del gioco d’azzardo) per la cura, la prevenzione e la riabilitazione, e si incrementa il fondo antiusura per il pagamento dei debiti da GAP (art. 8). Si avviano attività di ricerca e monitoraggio delle forme di GAP in Italia (art. 9) con l’1% delle somme non riscosse e delle multe. Viene finanziato l’Osservatorio sulle dipendenze da gioco d’azzardo. Si riorganizza l’Osservatorio nazionale sulle dipendenze da gioco d’azzardo e si ridefiniscono le competenze dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (art. 12, 13)

POTERI AI COMUNI _ I sindaci, sentiti i questori, sono le autorità che autorizzano l’apertura di sale da gioco e l’installazione di apparecchi per il gioco (art. 11). Le autorizzazioni rispettano le norme di pianificazione territoriale, tutelano la sicurezza urbana, rispettano distanze minime obbligatorie da luoghi sensibili (scuole, impianti sportivi, luoghi di culto, centri giovanili, strutture residenziali, ecc). Ai Comuni vanno trasferiti sulla L 328/2000 finanziamenti specifici per attività formative e culturali (art. 9) mediante lo 0,50% delle somme giocate.

CONTRASTO REALE ALLE INFILTRAZIONI MAFIOSE E AD ALTRE ILLEGALITA’ _ Si organizza un contrasto reale al gioco illegale, alle infiltrazioni mafiose, ai flussi di danaro illegali, ai fondi di investimento, trust e società anonime e con caratteristiche di opacità (art. 14, 15, 17). Si applica il codice delle leggi antimafia. I soggetti condannati, anche senza sentenza definitiva, o solo imputati, così come i loro familiari, non possono ottenere concessioni. Le società fiduciarie, i trust e i fondi di investimento sono obbligati a dichiarare l’identità del soggetto mandante o del titolare effettivo. I flussi finanziari devono essere tracciabili mediante l’uso di conti correnti bancari e postali, i clienti che compiono operazioni sensibili vanno identificati e i dati trascritti mediante sistemi informatici. Tutte le operazioni diventano tracciabili con l’istituzione dei registri delle scommesse e dei concorsi pronostici.

I LUOGHI DEL GIOCO, LE CARATTERSITICHE DEI GIOCHI (Art. 18, 19, 20) _ Entro due anni dall’approvazione della legge si potrà giocare d’azzardo solo nelle sale gioco, autorizzate con legge apposita. I giocatori possono chiedere di essere esclusi dal gioco, nelle aree per il fumo non devono esserci apparecchi per il gioco, le giocate devono avere una durata minima di 4 secondi, sono vietati apparecchi per la lettura automatica delle giocate, il costo di ogni partita non deve essere superiore a un euro, e ogni vincita non deve superare i cento euro.

IL RECUPERO DEI FINANZIAMENTI NECESSARI PER LE CURE, LA PREVENZIONE, LA RICERCA
Percentuali del fatturato, dei premi non riscossi e delle multe vanno destinate alla cura, prevenzione, formazione e ricerca (art. 8, 9). Si persegue l’armonizzazione fiscale tra il gioco d’azzardo e le altre imprese (Art. 10) e si contrasta realmente l’evasione fiscale e tributaria (art. 16). Le sanzioni diventano più aspre (art. 21).

 
 
 
FR_vetrine_3