Attualità, Home — 5 dicembre 2013 alle 09:20

“CI BATTEREMO PER NON CONSENTIRE ALLA GIUNTA BURLANDO DI PENALIZZARE I BALNEARI DELLA LIGURIA” – Le dichiarazioni dei consiglieri regionali di Forza Italia

“Invitiamo l’assessore Cascino a raccogliere il suggerimento dell’associazione dei balneari sui canoni demaniali. Ci sembra una proposta di buon senso che va nella direzione giusta. Pensare di decuplicare una tassa portandola dal 10% al 100% è inaccettabile soprattutto in un momento come questo, molto difficile per il turismo ed i balneari. Noi ci batteremo affinchè l’aumento scellerato presentato dalla Giunta […]

di Selena Marvaldi

spiaggia

“Invitiamo l’assessore Cascino a raccogliere il suggerimento dell’associazione dei balneari sui canoni demaniali. Ci sembra una proposta di buon senso che va nella direzione giusta. Pensare di decuplicare una tassa portandola dal 10% al 100% è inaccettabile soprattutto in un momento come questo, molto difficile per il turismo ed i balneari. Noi ci batteremo affinchè l’aumento scellerato presentato dalla Giunta Burlando non venga applicato, soprattutto alla luce del fatto che con la Bolkestein questi imprenditori stanno vivendo un momento particolarmente difficile e delicato dove a rischio c’è il loro futuro ed il futuro delle loro aziende”. Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati, Marco Scajola, Roberto Bagnasco, Roberta Gasco, Luigi Morgillo e Matteo Rosso.

Tra la crisi, le normative europee, rispetto alle quali il Governo italiano non è ancora oggi in grado di dare risposte, e questo sconsiderato aumento deciso da Burlando e Cascino rischiano di mettere in ginocchio un comparto importantissimo per la Liguria che oltre a dare lavoro a tante persone è un volano di economica importantissimo per il nostro territorio. La pratica oggi deve passare dal vaglio del Consiglio regionale quindi la palla passa a noi consiglieri regionali e per parte nostra assicuriamo già oggi che ci batteremo per non consentire alla Giunta Burlando di penalizzare i balneari della Liguria”, concludono Melgrati, Scajola, Bagnasco, Gasco, Morgillo e Rosso.