Attualità, Home — 24 maggio 2015 alle 07:22

RESPINTI DALL’AUSTRIA, DECINE DI PROFUGHI VITTIME DEI TALEBANI E RICHIEDENTI ASILO SMISTATI A IMPERIA DAL VIMINALE/ECCO DOVE

Respinti dall’Austria, al confine con il Friuli Venezia Giulia, sono stati smistati in Liguria. Questa la storia di 60 migranti
, la maggior parte di quali di origine pachistana e afghana, destinati ai centri di accoglienza di Savona e Imperia

di Redazione

profughi dani

Respinti dall’Austria, al confine con il Friuli Venezia Giulia, sono stati smistati in Liguria. Questa la storia di 60 migranti, la maggior parte di quali di origine pachistana e afghana, destinati ai centri di accoglienza di Savona (oltre che nel capoluogo anche a Calizzano e Varazze) e Imperia. Nel dettaglio, 15 sono destinati a Imperia, a Piani, nella parrocchia di Don Antonello Dani, e altrettanti alla Nava, nella struttura gestita dalla Cooperativa “Il Faggio”.

Si tratta di migranti vittime delle persecuzioni dei talebani nei loro Paesi di origine e in fuga dalla morte. Richiedenti asilo, sono arrivati in Italia attraverso la rotta balcanica (Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia, Serbia, Slovenia e Italia), percorrendo centinaia di chilometri, in alcuni casi a piedi, per poi tentare di entrare in Austria. Al confine con l’Austria, presidiato da un massiccio numero di forze dell’ordine, sono stati però respinti, rispediti a Tarvisio e Udine. Da qui lo smistamento in altre località italiane. Il Viminale ne ha destinati 60 alla Liguria. Il trasferimento da Udine alla Liguria è avvenuto in pullman, sotto il controllo di Polizia e Carabinieri.