Home, Imperia — 25 maggio 2015 alle 19:07

IMPERIA. “STRESCINO MI HA DATO UNA TESTATA”. PER IL PM FU DIFFAMAZIONE. CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER L’EX CONSIGLIERE DULBECCO/I DETTAGLI

Il pubblico Ministero Alessandro Bogliolo ha chiesto il rinvio a giudizio per diffamazione per Angelo Dulbecco in relazione ai fatti accaduti il 26 maggio 2013, quando l’ex consigliere comunale del Pdl raccontò di essere stato colpito con una testata dall’ex Sindaco Paolo Strescino

di Redazione

dulbecco collage

Il pubblico Ministero Alessandro Bogliolo ha chiesto il rinvio a giudizio per diffamazione per Angelo Dulbecco in relazione ai fatti accaduti il 26 maggio 2013, quando l’ex consigliere comunale del Pdl raccontò di essere stato colpito con una testata dall’ex Sindaco Paolo Strescino (oggi assessore alla Cultura della Giunta Capacci) a Borgo Marina.
Secondo il PM fu diffamazione. La vicenda approderà così davanti al Gup Laura Ceccardi. Paolo Strescino è difeso dall’avvocato Massimo Boggio, mentre Angelo Dulbecco dall’avvocato Piera Poilluccil

I FATTI

I fatti risalgono allo scorso 26 maggio (il giorno delle elezioni amministrative) quando, secondo la versione di Dulbecco, una volta arrivato alla Marina di Porto Maurizio avrebbe discusso in modo acceso con l’ex sindaco Strescino e sarebbe stato colpito con una testata da quest’ultimo. Strescino, dal canto suo, ha sempre negato che ci fosse stato un contatto fisico ammettendo, però, la discussione.

IL RACCONTO DI DULBECCO

“Mi sono fermato con la macchina alla Marina quando esco dall’auto mi trovo davanti ad un baretto e vedo Strescino. Mi viene incontro, proprio addosso, in mezzo alla strada, mi si piazza ad un millimetro dalla faccia e continuava ad urlarmi: testa di ca..o, ti pigliamo a schiaffi, qua alla marina ti ammazziamo e poi quando ha visto che io non reagivo perché ero basito perché ne ho già viste di tutti i colori ma questa mi mancava. Quando mi ha visto così mi da una testata con la testa. Guardo la gente pensando che qualcuno gli dicesse qualcosa ma questi sono tutti rimasti immobili, fermi che non sapevano cosa fare e basta, dopodiché io me ne sono andato. Adesso ho intenzione di fare denuncia perché adesso basta, va bene la parola su Facebook, va bene dire cose su di me che la gente mi riporta, va bene pigliar i per il c..o, va bene insultarmi, va bene che quando a tele Imperia mi dici di che sono una merda, va bene che su Facebook mi scrivi che sono uno str…o, va bene ogni tipo di insulto però insomma se tu vieni in mezza alla strada, di domenica mattina, davanti alla gente a darmi una testata c’è qualcosa in te che non funziona. Adesso non se ne può più”. Mi è venuto vicino, mi ha spinto e poi mi ha dato una testata all’altezza della faccia”. C’era pieno di gente, tra cui anche sua sorella. Ancora adesso sto tremando perché quando ti viene incontro uno così non è che hai tanto tempo per riflettere. Uno nella sua posizione che viene in mezzo alla strada davanti a 50 persone a fare una cosa del genere ti può aspettare qualunque cosa”.

A distanza di due mesi da quelle dichiarazioni, a fine luglio, l’ex sindaco Strescino si recò dai Carabinieri per sporgere una denuncia/querela contro l’ex Onorevole Claudio Scajola (poi archiviata) e appunto l’ex consigliere comunale Angelo Francesco Dulbecco per diffamazione aggravata a mezzo stampa. Al vaglio dalla Polizia Giudiziaria c’è anche un filmato che avrebbe ripreso il diverbio e che sarebbe determinante per chiarire la dinamica dei fatti. Dulbecco fu refertato dal pronto soccorso dell’ospedale di Imperia con nove giorni di prognosi per una presunta contusione al setto nasale.