Cronaca, Home — 26 maggio 2015 alle 12:55

IMPERIA. PROCESSO PER USURA. CHIESTI 12 ANNI DI CARCERE PER DE IACO E DANNI PER 90 MILA EURO. L’IMPUTATO: “FUCILATEMI A QUESTO PUNTO”/L’UDIENZA

Questa mattina il PM Alessandro Bogliolo ha tenuto la propria requisitoria, durata oltre due ore, al termine della quale ha preso la parola il Procuratore aggiunto Grazia Pradella

di Mattia Mangraviti

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Imperia. Dodici anni di carcere e 32 mila euro di multa. Questa la pena richiesta per Andrea De Iaco nel corso del processo che lo vede sul banco degli imputati con le accuse di usura e estorsione.

Questa mattina il PM Alessandro Bogliolo ha tenuto la propria requisitoria, durata oltre due ore, al termine della quale ha preso la parola il Procuratore aggiunto Grazia Pradella. “L’imputato non è meritevole delle attenuanti generiche. È stato posto in evidenza con quali modalità, improntate su violenza e capacità intimidatorie, De Iaco abbia portato avanti le sue attività criminose. De Iaco inoltre non ha mai regredito dalle sue condotte, neanche durante gli arresti domiciliari e il carcere. Il Collegio stesso ha potuto osservare il comportamento dell’imputato verso parti offese, che hanno avuto timore, come dimostrato dai testimoni. Vista la pericolosità del soggetto chiediamo anche l’interruzione perpetua dai pubblici uffici e, vista la pericolosità sociale, anche la misura di sicurezza della libertà vigilata per anni 3“.

Il Procuratore aggiunto ha chiesto inoltre la confisca dei beni di proprietà di De Iaco per una cifra pari a 125 mila euro.Fucilatelo a questo punto De Iaco, fucilatelo”. Ha preso poi la parola l’avvocato delle parti civili Davide La Monica che ha chiesto di dichiarare la penale responsabilità dell’imputato De Iaco, un risarcimento danni complessivo pari a 90 mila euro, una provvisionale pari a un totale di 25 mila euro, il sequestro conservativo dei beni e immobili e il pagamento delle spese processuali.