Cronaca, Home — 26 maggio 2015 alle 15:22

PEDOPORNOGRAFIA ONLINE. OPERAZIONE DELLA POLIZIA POSTALE, IN MANETTE UN PRETE AD ALASSIO. UN ARRESTO A BORDIGHERA/ECCO LE CONTESTAZIONI SHOCK

Secondo gli inquirenti “il carattere delle immagini e dei video scambiati
on line da questo gruppo di pedofili era estremamente efferato: si parla di…”

di Mattia Mangraviti

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Quattro arresti e 29 perquisizioni. Questo il bilancio della maxi operazione della Polizia Postale di Milano contro la pedopornografia online. Tra gli arrestati figurano anche un sacerdote di 49 anni, fermato ad Alassio, un operaio 51enne e due disoccupati di 50 e 58 anni, fermati a Bordighera, Lariano e Roma.

In una nota diffusa dall’Agi, si legge che “le indagini della polizia postale di Milano hanno permesso di identificare complessivamente 233 utenti su scala mondiale che, attraverso canali di comunicazione on line definiti dagli inquirenti ‘nascosti e abbastanza sofisticati’ si scambiavano materiale pedopornografico” e ancora che “il carattere delle immagini e dei video scambiati on line da questo gruppo di pedofili era estremamente efferato: si parla di pesanti violenze e atti sessuali commessi nei confronti di bambini minori di dieci anni, e di altri minori costretti ad atti sessuali tra loro e con animali”.

In totale 25 le province interessate dalla maxi operazione contro la pedopornografia online: Alassio (SV), Alessandria, Besana Brianza (MB), Bordighera (IM), Busnago (MB), Castel Fiorentino (FI), Cava Manara (PV), Citta’ Ducale (RI), Genova, Gussago (BS), Lariano (Roma), Livorno, Loale (VE), Locorotondo (BA), Massa Martana (PG), Nettuno (Roma), Noto (SR), Novellara (RE), Pistoia, Pomezia (Roma), Portomaggiore (FE), Selva di Val Gardena (BZ), Roma, Taormina (ME) e Torrecuso (BN).