Home, Politica — 5 dicembre 2013 alle 19:29

ALESSIO SASO, CAPOGRUPPO DEL NUOVO CENTRO DESTRA IN REGIONE, SULLE NOMINE DEL CDA CARIGE: “Ritengo che competenza e qualità siano state premiate”

Il Capogruppo del Nuovo Centro Destra in Regione Alessio SASO, intervenendo sulle dure affermazioni rilasciate da Enzo Amabile e Giuseppe Fossati in merito alle nomine del nuovo CDA della Fondazione CARIGE, ha dichiarato: “Credo che le affermazioni di Enzo Amabile e Giuseppe Fossati meritino una garbata, ma chiara replica. Non vorrei che la qualità dei nominati e la correttezza delle […]

di Selena Marvaldi
Alessio Saso nuovo Capogruppo regionale NuovoCentroDestra

Alessio Saso nuovo Capogruppo regionale NuovoCentroDestra

Il Capogruppo del Nuovo Centro Destra in Regione Alessio SASO, intervenendo sulle dure affermazioni rilasciate da Enzo Amabile e Giuseppe Fossati in merito alle nomine del nuovo CDA della Fondazione CARIGE, ha dichiarato:

Credo che le affermazioni di Enzo Amabile e Giuseppe Fossati meritino una garbata, ma chiara replica. Non vorrei che la qualità dei nominati e la correttezza delle procedure fosse garantita solo quando a entrare nei CDA e nei componenti dei Revisori sono persone a loro vicine. Con le recenti nomine nel CDA della Fondazione CARIGE con Roberto Rommelli (già presente da tempo in Fondazione) Lucio Carli, Renata Oliveri, ma, devo dire, anche con tutti gli altri componenti nominati, ritengo che competenza e qualità siano state premiate.

La provincia di Imperia è adeguatamente rappresentata e si è comunque evitato uno smacco a favore di Genova. In questi ultimi anni le nomine e le candidature in ruoli politici importanti non sembrano essere state altrettanto qualitative, ma direi, a volte, neanche ragionevoli, da parte di chi per tanti anni ha comandato in F.I. prima e nel PDL poi.

Per quanto alla cosiddetta ‘caccia alle poltrone’, la politica non è propriamente una cena di gala e, quindi, è inevitabile che in certi delicati frangenti si generino anche aspri conflitti. Il Nuovo CentroDestra in questo caso specifico li ha vinti garantendo qualità, rappresentanza del territorio e ricambio generazionale, e ponendo fine a quelle logiche di potere dei ‘veri Maestri’ della ‘caccia alle poltrone’ che hanno dominato per anni nella nostra provincia.