Attualità, Home — 6 dicembre 2013 alle 14:23

“9 DICEMBRE 2013, I VERI ITALIANI SI FERMANO”. IMPERIAPOST TRA I COMMERCIANTI. Madamadorè e Bar Ligure: “Chiuderemo a oltranza”

C’è grande attesa in città per la manifestazione nazionale di protesta contro la classe politica in programma lunedì 9 dicembre. A Imperia, in queste ore, non si parla d’altro. ImperiaPost ha deciso di verificare il tasso di adesione tra gli esercizi commerciali di Oneglia. La richiesta degli organizzatori è di tenere chiuso a oltranza. Alcuni esercenti hanno deciso di aderire […]

di Selena Marvaldi

collage negoziC’è grande attesa in città per la manifestazione nazionale di protesta contro la classe politica in programma lunedì 9 dicembre. A Imperia, in queste ore, non si parla d’altro. ImperiaPost ha deciso di verificare il tasso di adesione tra gli esercizi commerciali di Oneglia. La richiesta degli organizzatori è di tenere chiuso a oltranza. Alcuni esercenti hanno deciso di aderire in tutto e per tutto, chiudendo i negozi e scendendo in piazza a manifestare, altri rimarranno chiusi per paura di danni, altri ancora cercheranno di tenere aperto per non perdere la giornata di lavoro.

Per quanto ci riguarda siamo pronte anche a uno sciopero ad oltranza – dichiarano le due titolari del Bar Madama Doré, Cristina e Tinanoi saremmo chiuse lunedì in ogni caso, ma scenderemo in piazza a manifestare e se ce ne sarà bisogno terremo chiusi anche altri giorni. C’è bisogno di dimostrare il nostro malcontento“.

Dello stesso parere anche quasi tutti i negozi di via dell’Ospedale e Marzia Gallo della gelateria Pausa Gelato in via San Giovanni: “Noi chiudiamo e scioperiamo, non so se aderiranno tutti, ma spero proprio che ci sia fronte unito su questo argomento”.

Chiusa anche la merceria Tarditi, così come il Bar Ligure: “Se serve andremo avanti  a oltranza – dichiara Orazio Turchino del Bar Ligure -  voglio vedere cosa succede e se si danno una regolata alla fine di questa manifestazione. Noi lunedì siamo chiusi tutto il giorno”.

Timorosi per eventuali infiltrazioni violente nel corteo sono altri negozi e bar mentre Giovanna Ermia del negozio di caramelle e dolciumi Servez-Vous ha ben espresso il parere di molti altri commercianti: “Lunedì mattina, noi come altri esercizi commerciali, siamo chiusi come da prassi però al pomeriggio penso che apriremo. Non è che non siamo d’accordo con la manifestazione, ma perchè il periodo di crisi che stiamo attraversando proprio non permette di perdere una giornata di lavoro. Poi siamo sotto le feste, se non vendiamo ora, quando lo faremo?”

A Imperia, lo ricordiamo, il corteo di protesta prenderà il via da piazza Ulisse Calvi alle ore 7.