Attualità, Cronaca, Home, Politica — 18 luglio 2013 alle 14:17

Chi c’è dietro al messaggio intimidatorio con tanto di proiettile indirizzato al sindaco Carlo Capacci?

“C’è una città che fa schifo, ci sarebbe del lavoro per un disperato come me, faccio la fame e costretto a fare l’elemosina. Questo è un avvertimento“. È questo il contenuto del messaggio indirizzato al sindaco Carlo Capacci. Chi o cosa c’è dietro al proiettile calibro 7,65 intercettato dal centro di smistamento postale di Genova contenuto in una busta indirizzata […]

di Gabriele Piccardo

Il sindaco Carlo Capacci

Il sindaco Carlo Capacci


“C’è una città che fa schifo, ci sarebbe del lavoro per un disperato come me, faccio la fame e costretto a fare l’elemosina. Questo è un avvertimento“. È questo il contenuto del messaggio indirizzato al sindaco Carlo Capacci.

Chi o cosa c’è dietro al proiettile calibro 7,65 intercettato dal centro di smistamento postale di Genova contenuto in una busta indirizzata al sindaco di Imperia Carlo Capacci?

C’è davvero uno squilibrato/disperato come sembra da una prima ipotesi investigativa basata sul testo del messaggio contenuto in uno dei due fogli interni alla busta? Che tipo di vantaggio avrebbe avuto il mandante di tale minaccia?

Tutte domande alle quali, forse, è troppo presto per cercare di dare una risposta ma qualche ipotesi si sta già facendo nei corridoi del palazzo. Si sospetta che il gesto non sia opera di uno squilibrato ma piuttosto di qualcuno che in qualche modo abbia voluto mandare un messaggio a Capacci.
Di certo la vita del primo cittadino cambierà e l’attenzione delle forze dell’ordine sulla sua persona sarà intensificata.