Attualità, Home — 8 dicembre 2013 alle 14:51

ALLARME SICUREZZA IN PROVINCIA – IL CASO APPRODA IN PARLAMENTO CON UN’INTERROGAZIONE DEL DEPUTATO DI SEL STEFANO QUARANTA AL MINISTRO DELL’INTERNO ANGELINO ALFANO

Il problema sicurezza della Provincia approda in Parlamento. Il Deputato genovese di Sinistra Ecologia e Libertà Stefano Quaranta ha depositato ieri un’interrogazione al Ministro degli Interni Angelino Alfano per chiedere una verifica sullo stato della sicurezza in provincia di Imperia. Negli ultimi tempi il tasso di criminalità è cresciuto in modo esponenziale e le risorse di uomini e mezzi a […]

di Gabriele Piccardo
QUARANTA POLIZIA ALFANO

Da sinistra il deputato di Sel Stefano Quaranta e il Ministro dell’Interno Angelino Alfano

Il problema sicurezza della Provincia approda in Parlamento. Il Deputato genovese di Sinistra Ecologia e Libertà Stefano Quaranta ha depositato ieri un’interrogazione al Ministro degli Interni Angelino Alfano per chiedere una verifica sullo stato della sicurezza in provincia di Imperia. Negli ultimi tempi il tasso di criminalità è cresciuto in modo esponenziale e le risorse di uomini e mezzi a disposizione delle forze dell’ordine sono insufficienti per contrastare questi fenomeni. Nell’ultima classifica del quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” la provincia di Imperia si attesta al 96° posto (su 107) nella voce “ordine pubblico”.

“Nel testo dell’interrogazione – scrive il Deputato di Sel – sottolineo come il sindacato abbia più volte denunciato la difficile situazione in cui le forze dell’ordine si trovano quotidianamente a lavorare: una sola pattuglia di polizia stradale su un territorio di duecento km, la mancanza di un presidio di polizia nelle stazioni ferroviarie durante la notte, un ufficio denunce chiuso negli orari più importanti, carenza di personale negli uffici, spesso impiegati in altri servizi.
L’attuale situazione – prosegue Quaranta -  evidenzia un deficit di organizzazione e di risorse delle forze di polizia dovuto alle scelte governative di questi ultimi anni, improntate al solo taglio di risorse al Comparto Sicurezza.
Al contempo accade che personalità che fanno uso della scorta utilizzino uomini e volanti dai commissariati, che invece dovrebbero essere impiegate per la sicurezza dei cittadini. Un servizio che costa alla collettività 250 milioni di euro all’anno e spesso viene scortato anche chi non ha più cariche pubbliche.
Con questa interrogazione chiedo al governo quali iniziative intenda assumere per rendere più efficace il lavoro delle forze dell’ordine al fine di garantire la sicurezza ai cittadini della provincia di Imperia”.