Home, Imperia — 18 giugno 2015 alle 12:01

IMPERIA. SANITÀ. LA “CISL FP IMPERIA – SAVONA” SULLA QUALITÀ DELL’ASL:”TROPPI PROBLEMI, BISOGNA CORRERE AI RIPARI” /I DETTAGLI

“Bisogna rimettere al centro della discussione sanitaria l’ assistenza al cittadino della intera provincia di Imperia. Questa è la vera missione di una Asl” – A scrivero è Nico Zanchi, sergretario territoriale della CISL FP Imperia-Savona.

di Redazione

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“Bisogna rimettere al centro della discussione sanitaria l’ assistenza al cittadino della intera provincia di Imperia. Questa è la vera missione di una Asl” – A scrivero è Nico Zanchi, sergretario territoriale della CISL FP Imperia-Savona.

“Si perde troppo tempo a discutere su cose poco utili – Continua Zanchi – come su dove mettere una porta, se prumuovere nuove strutture complesse o verificare cose già verificate.
Bisogna affrontare i problemi veri: personale risicato costretto a fare troppo straordinario rinunciando ai propri riposi o ferie; trasferimenti urgenti di personale sanitario da un servizio all’ altro al fine di coprire le carenze in deteminati servizi, o personale amministrativo costretto a fare il lavoro di molti.

Molti problemi da risolvere : La medicina di Bordighera sempre in difficoltà mentre quella di Sanremo che lavora su moduli e deve colmare la carenza organica ha bisogno di provvedimenti urgenti che sembrano al vaglio; sale operatorie da salvaguardare e entrare nel merito della riorganizzazione e problematiche delle strutture di Ginecologia e Ostetricia di Imperia e Sanremo.

Questi sono alcuni esempi , ma tutti i servizi soffrono e bisogna correre ai ripari.
Bisogna garantire la qualità dell’ assistenza al cittadino dell’ intera provincia, indipendentemente dove sia collocato il servizio. L’ organizzazione deve mirare a garantire il massimo della qualità assistenziale, valorizzando le strutture nosocomiali con processi di riorganizzazione che mirano a dare assistenza di qualità contenendo la spesa.

Ma e’ folle mettere in discussione un processo di riorganizzazione ora che sono stati spesi un sacco di soldi;
Esempio lampante è la situazione urologia :per ristrutturare la ex ortopedia di Imperia per accogliere il servizio di urologia,è stato chiuso un reparto di ortopedia ad Imperia e spostato i posti letto nel presidio di Sanremo.Sono state fatte riunioni, ci sono state contestazioni anche giuste e appositi confronti. Si è verificata la fattibilità e l’ Asl è andata avanti spendendo molti fondi pubblici.E ora qualcuno si sveglia e a lavoro finito mette tutto in discussione.

Folle. E poi discutiamo sugli sprechi dei soldi pubblici. Non va bene per niente.
L’ Asl da canto suo non riesce a valorizzare le professioni, negando per esempio lo sviluppo professionale ai coordinatori costringendoli a fare controlli su attività già vidimate o non di loro competenza.
Invece di investire su chi garantisce il servizio, si sprecano soldi per progetti che onestamente non hanno nessuna utilità pubblica.La Cisl Fp chiederà di annullare tali progetti e di destinare i fondi a idee più utili.

Come Cisl Fp vogliamo discutere dei problemi di tutti i lavoratori della Asl1 e non di singoli opportunismi, che purtroppo spesso e troppe volte influisco sulle decisione da prendere.

Ribadiremo la necessità di aprire tavoli di trattativa per discutere dei problemi veri, carenza di personale, organizzazione dei servizi,abolire progetti oramai inutili(cod.28). Affrontare seriamente progressioni di fascia, mobilità, tutela giuridica del personale amministrativo e sanitario, ecc….
Continueremo a fare sindacato serio portando al tavolo delle trattative i problemi reali dei lavoratori”.

 
 
 
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