Attualità, Home — 11 dicembre 2013 alle 20:22

PROTESTA DEI FORCONI – L’INTERVISTA AL PORTAVOCE ROBERTO CORDERO DOPO L’INCONTRO CON IL PREFETTO: “Nascerà un comitato che chiameremo DAVIDE”

È durato circa un’ora l’incontro tra il Prefetto di Imperia Fiamma Spena e la delegazione dei manifestanti (composta da Roberto Cordero, Fabio Torassa e Fabio Bonavera) che da tre giorni protestano contro il Governo per la situazione socio-economica della Paese. ImperiaPost ha contattato Roberto Cordero uno dei portavoce della protesta. “L’incontro con il Prefetto – spiega Cordero – lo reputiamo […]

di Gabriele Piccardo

roberto corderoÈ durato circa un’ora l’incontro tra il Prefetto di Imperia Fiamma Spena e la delegazione dei manifestanti (composta da Roberto Cordero, Fabio Torassa e Fabio Bonavera) che da tre giorni protestano contro il Governo per la situazione socio-economica della Paese.

ImperiaPost ha contattato Roberto Cordero uno dei portavoce della protesta.

“L’incontro con il Prefetto – spiega Cordero – lo reputiamo positivo, abbiamo ribadito i concetti e le richieste fatte al vice sindaco Zagarella. Il Prefetto ci ha detto che la protesta è giusta ma non si associa ai toni usati da qualcuno. Noi siamo un gruppo spontaneo di cittadini senza appartenenza politiche e senza nessun interesse personale se non quello di lavorare. La protesta di oggi è molto diversa da quella di lunedì e da quella di ieri, non c’è nulla di organizzato e il comitato promotore non c’entra nulla. Il nostro intento è quello di creare un comitato di cittadini che abbia un canale preferenziale nei confronti del Comune che è la nostra prima interfaccia con il Governo centrale.

La crisi economica in cui versa la città è molto pesante, noi ci sentiamo abbandonati, mucche da mungere ,ci sentiamo le mani in tasca da parte dello Stato. Non abbiamo più fiducia nella gente che ci rappresenta anche se non chiediamo le dimissioni ma chiediamo piuttosto che si possa prendere in considerazione le problematiche sull’altissimo livello di tassazione sul lavoro.

Non vogliamo cambiare le facce ma cambiare un sistema da questo territorio. Il Prefetto ci ha chiesto di evitare che la protesta degeneri. La nostra intenzione è creare qualcosa di positivo da una cosa che la gente magari ha giudicato negativamente. Nel comitato cittadini che potrebbe chiamarsi “Davide” non vogliamo ingerenze di nessun colore politico e nessuna bandiera”.