Attualità, Home — 12 dicembre 2013 alle 13:50

SPECIALE TARES – L’incontro tra l’amministrazione e le associazioni di categoria per trovare un accordo sulle tariffe

Gli Assessorati ai Servizi Finanziari e alle Attività Produttive rendono noto che in data 11 dicembre hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria CNA e Confartigianato Imperia, per verificare le specifiche problematiche relative alla TARES per quanto riguarda gli artigiani. Quanto alle modalità di pagamento, l’Amministrazione ribadisce quanto già concordato con le Associazioni dei commercianti: gli utenti commerciali delle […]

di Selena Marvaldi

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Gli Assessorati ai Servizi Finanziari e alle Attività Produttive rendono noto che in data 11 dicembre hanno incontrato i rappresentanti delle
associazioni di categoria CNA e Confartigianato Imperia, per verificare le specifiche problematiche relative alla TARES per quanto riguarda gli artigiani.

Quanto alle modalità di pagamento, l’Amministrazione ribadisce quanto già concordato con le Associazioni dei commercianti: gli utenti commerciali delle categorie più colpite dagli aumenti (v. elenco sotto) potranno sospendere il pagamento dei modelli F24 ricevuti, relativamente alla quota comunale (codice tributo 3944), mentre dovranno pagare regolarmente entro la scadenza del 16 dicembre la quota erariale dei bollettini (codice tributo 3955).

Per quanto riguarda la quota del Comune (codice tributo 3944) gli artigiani che fanno parte delle categorie indicate, come già i commercianti, potranno attendere, l’invio entro fine anno di un conguaglio calcolato provvisoriamente sulla base della TARSU 2012.

L’Amministrazione Comunale ha ribadito che si sta attivando presso il governo centrale per richiedere di porre rimedio alla confusione che si è generata nel corso del 2013 sulla TARES, mediante l’emanazione di una norma che permetta ai Comuni la revisione a posteriori delle tariffe 2013, in modo da ottenere una più equa redistribuzione del carico fiscale, pur nel rispetto del principio “*chi inquina paga*”; l’Amministrazione ha inoltre comunicato che è allo studio una modifica del regolamento comunale di riscossione tributi, per consentire comunque la diluizione nel tempo dei
pagamenti.

Per quanto riguarda officine meccaniche e simili, si segnala che in alcuni casi possono essere da rivedere i conteggi effettuati nel calcolo dei metri quadri: per chi produce rifiuti speciali, non tutte le aree aziendali devono essere considerate ai fini del calcolo della TARES, che riguarda i soli rifiuti urbani.

Per fruire di tale agevolazione è necessario comunicare al Comune le consistenze esatte dell’officina; chi ha dei dubbi circa la correttezza dei dati indicati nella dichiarazione TARES è invitato a rivolgersi agli sportelli del Comune o alle associazioni di categoria per verificare i calcoli ed eventualmente per chiedere rettifiche.

Infine, si è convenuto di rendere permanente il tavolo di lavoro costituito fra le Associazioni e l’Amministrazione, per analizzare nel dettaglio tutti gli aggiustamenti al meccanismo di calcolo della tassa che l’Amministrazione potrà realizzare, allo scopo di sostenere il tessuto imprenditoriale locale già vessato dalla pesante crisi economica in atto; a tal fine è già stabilita una nuova riunione per il 20 dicembre prossimo.