Cronaca, Home — 13 dicembre 2013 alle 13:24

VIOLENZA IN FAMIGLIA – LA POLIZIA DI STATO ARRESTA E ALLONTANA DA CASA IL MARITO VIOLENTO

Nei giorni scorsi la Volante è intervenuta nell’abitazione di una famiglia di Imperia a seguito della richiesta di soccorso della donna che, per l’ennesima volta, aveva subito le ire del marito violento. L’uomo, H.I., quarantenne albanese conosciuto alle FF.OO. per diversi precedenti penali e di polizia, infatti, poco prima, nel corso dell’ennesimo diverbio con la moglie, aveva afferrato il televisore […]

di Redazione

violenza in famiglia

Nei giorni scorsi la Volante è intervenuta nell’abitazione di una famiglia di Imperia a seguito della richiesta di soccorso della donna che, per l’ennesima volta, aveva subito le ire del marito violento. L’uomo, H.I., quarantenne albanese conosciuto alle FF.OO. per diversi precedenti penali e di polizia, infatti, poco prima, nel corso dell’ennesimo diverbio con la moglie, aveva afferrato il televisore e lo aveva scagliato contro quest’ultima, colpendo, per fortuna solo di striscio, la figlioletta di tre anni. I poliziotti, dopo aver prestato le prime cure alla piccola ed essersi adoperati per tranquillizzare la donna e gli altri due figli minori che, spaventati e in lacrime, avevano assistito all’ormai consueto comportamento violento del padre, hanno proceduto all’immediato arresto dell’uomo.

La figlioletta è stata ricoverata nel reparto di pediatria dell’ospedale di Imperia per accertamenti, ma già il giorno successivo le sue condizioni sono migliorate al punto da consentirle di tornare a casa.

Il GIP del Tribunale di Imperia ha poi convalidato l’arresto dell’uomo, disponendone la scarcerazione e sottoponendolo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli. Infatti, l’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile nelle ore successive all’arresto, ha consentito di raccogliere gravi elementi di colpevolezza in ordine al reato di maltrattamenti a carico dell’indagato il quale aveva, in numerose occasioni, percosso la moglie e sottoposto a pesanti ingiurie e maltrattamenti psicologici i bambini costretti, loro malgrado, ad assistere impotenti alle frequenti violenze del padre.

La Sezione della Squadra Mobile specializzata nei reati di violenza di genere ha offerto protezione, sostegno alla donna e ai suoi figli che, come spesso accade in situazioni familiari ad alto rischio, non avevano la forza di reagire autonomamente. Il parallelo intervento del Centro Provinciale Antiviolenza che quotidianamente lavora al fianco della Polizia di Stato in situazioni di grave disagio familiare, consentirà alla donna di essere accompagnata e supportata nel percorso giudiziario e personale che la attende.