Home, Politica — 16 dicembre 2013 alle 09:10

TENSIONE NELLA MAGGIORANZA, SALTA LA DISCUSSIONE SULLA SERIS – All’ordine del giorno la mozione sulla Tares, l’intervento del sindaco e le mozioni sulla Bossi-Fini e sulle barriere fonoassorbenti sull’autostrada

Tensioni nella maggioranza salta la discussione sulla privatizzazione del servizio di refezione scolastica. Ufficialmente si deciderà oggi in conferenza capigruppo l’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera ma già da qualche giorno l’amministrazione avrebbe deciso, causa malumori interni al PD e il cambio della normativa, di ritirare la pratica sulla privatizzazione della Seris. La privatizzazione, però, sembra solo […]

di Gabriele Piccardo

Consiglio comunale Tensioni nella maggioranza salta la discussione sulla privatizzazione del servizio di refezione scolastica. Ufficialmente si deciderà oggi in conferenza capigruppo l’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera ma già da qualche giorno l’amministrazione avrebbe deciso, causa malumori interni al PD e il cambio della normativa, di ritirare la pratica sulla privatizzazione della Seris. La privatizzazione, però, sembra solo essere rimandata sia per l’impossibilità da parte del Comune di stabilizzare i circa 100 lavoratori sia per il fatto che la normativa è in continua evoluzione e l’obbligo di privatizzare potrebbe a breve essere reinserito.

Come primo punto all’ordine del giorno è previsto un lungo intervento del sindaco Carlo Capacci che spazierà dal problema Tares alla protesta dei “Forconi” soffermandosi sulla sulle motivazioni della sua assenza e sulle iniziative nei confronti del sistema bancario.

Come secondo punto dovrebbe essere discussa la mozione presentata dalla maggioranza sul “congelamento” e sulla futura rimodulazione degli aumenti relativi alla Tares per determinate categorie commerciali. A seguire verrà discussa l’installazione di alcuni defibrillatori in città.

Infine saranno discusse le seguenti mozioni:

-assenza di barriere fono assorbenti lungo il tracciato dell’autostrada dei fiori insistente sul territorio;

- appello al Governo e al Parlamento per l’immediata abolizione del reato di immigrazione clandestina introdotto dalla Legge 94/2009, e la modifica urgente del T.U. sull’immigrazione (D.lgs. 286/98) con la revisione dei meccanismi di ingresso e l’abolizione delle norme previste dalla Legge Bossi Fini.

 

 
 
 
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