Cultura e manifestazioni, Home — 16 dicembre 2013 alle 16:08

L’INVENZIONE DELLA SOLITUDINE – Venerdì 20 dicembre al Teatro Cavour lo spettacolo tratto dal romanzo di Paul Auster

Venerdì 20 dicembre, al Teatro Cavour, andrà in scena “L’invenzione della solitudine” di Paul Auster con  Giuseppe Battiston, drammaturgia e regia Giorgio Gallione, scene e costumi Guido Fiorato, musiche originali Stefano Bollani Dal romanzo/memoriale di Paul Auster, un monologo che riflette sulla difficoltà di essere figli e padri e su come il caso impercettibilmente governi le nostre vite. Qualche settimana […]

di Selena Marvaldi

cavour

Venerdì 20 dicembre, al Teatro Cavour, andrà in scena “L’invenzione della solitudine” di Paul Auster con  Giuseppe Battiston, drammaturgia e regia Giorgio Gallione, scene e costumi Guido Fiorato, musiche originali Stefano Bollani

Dal romanzo/memoriale di Paul Auster, un monologo che riflette sulla difficoltà di essere figli e padri e su come il caso impercettibilmente governi le nostre vite.

Qualche settimana dopo l’inattesa morte del padre, il protagonista si ritrova nella grande casa di un genitore quasi estraneo, che ha abbandonato da anni la famiglia per ritirarsi in una solitudine caparbiamente distaccata dal mondo e dagli affetti. Così, riscoprendo un padre semisconosciuto e assente attraverso tracce labili, oggetti e carte, ritrova i frammenti di una esistenza estranea, che è in parte anche la propria, ripercorrendo la vita di un uomo che si è nascosto dal mondo. Una ricerca del padre scomparso che lo costringe a fare i conti con una perdita, una mancanza che lo strazia come persona e come figlio. Ma “la musica del caso” vuole che lui stesso, proprio in quei giorni, stia per abbandonare la moglie e, ineluttabilmente, anche l’amatissimo figlio: in un mosaico di immagini, coincidenze e associazioni il passato si rispecchia nel presente.

Ricordo che a 5 anni mi ero dato un nuovo nome, John, perché tutti i cowboy si chiamavano John, e ogni volta che mia madre mi chiamava usando il nome vero io rifiutavo di rispondere. Ricordo che mi sarebbe piaciuto essere uno scoiattolo, perché volevo essere leggero e capace di balzare di albero in albero come volando. Ricordo che il mio colore preferito era il verde, e che ero certo che il mio orsetto avesse nelle vene sangue verde. E poi ricordo mio padre, come si protendeva sulla tavola per mangiare, con le spalle rigide, in un atto che gli serviva solo per alimentarsi, senza mai gustare il cibo”.

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Cavour, dal lunedì al sabato ore 9.30/12.30 e 16.30/19.00.

Prezzi: Platea intero € 20, Galleria intero €13, Studenti € 8.00

Per informazioni 0183.61978

www.comune.imperia.it