Attualità, Home, Politica — 26 luglio 2013 alle 09:59

Un emendamento del Pdl per depenalizzare il finanziamento illecito potrebbe “mettere in salvo” l’ex onorevole Claudio Scajola in caso di condanna

Il Popolo della Libertà ha presentato in Senato un emendamento che potrebbe cancellare guai giudiziari dell’ex onorevole imperiese Claudio Scajola e non solo. I presunti finanziamenti illeciti contestati all’ex Ministro dello sviluppo economico, quello relativo all’acquisto della sua casa romana con vista sul Colosseo e quello ipotizzato dalla Procura di Imperia sui lavori di ristrutturazione della sua villa sulle colline […]

di Gabriele Piccardo
Claudio Scajola

Claudio Scajola

Il Popolo della Libertà ha presentato in Senato un emendamento che potrebbe cancellare guai giudiziari dell’ex onorevole imperiese Claudio Scajola e non solo. I presunti finanziamenti illeciti contestati all’ex Ministro dello sviluppo economico, quello relativo all’acquisto della sua casa romana con vista sul Colosseo e quello ipotizzato dalla Procura di Imperia sui lavori di ristrutturazione della sua villa sulle colline imperiesi, nel caso dovessero terminare con una sentenza di condanna potrebbero procurargli soltanto una multa.

A dare la notizia è il quotidiano “La Repubblica” che analizzando la nuova legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti ha scovato un emendamento che farà sicuramente discutere. La modifica presentata dai parlamentari del Pdl consiste nella sostituzione della “pena detentiva” prevista (4 anni di carcere) prevista nella legge 195 del 1974 sul finanziamento pubblico ai partiti con “una sanzione amministrativa”. Al momento si tratta “solo” di un emendamento che dovrà essere approvato dalle due Camere e i tempi di approvazione sono ancora incerti. Ce la farà ad essere approvato prima che il processo romano a carico di Claudio Scajola vada a sentenza?  Questa volta l’ex Ministro sarà a conoscenza di tale proposta?