Home, Politica — 17 dicembre 2013 alle 16:36

BUFERA IN CONSIGLIO. LA MINORANZA COMPATTA: “Opposizione imbavagliata. Non parteciperemo più a nessuna conferenza capigruppo”

La minoranza consiliare ha convocato una conferenza stampa d’urgenza per prendere posizione in merito alla decisone della maggioranza di abbandonare l’aula, facendo mancare il numero legale e facendo saltare le discussioni su Tares e Seris, nel corso del consiglio comunale in programma ieri, lunedì 16 dicembre. Nel corso della conferenza i capigruppo hanno annunciato di non voler più partecipare alle […]

di Redazione

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La minoranza consiliare ha convocato una conferenza stampa d’urgenza per prendere posizione in merito alla decisone della maggioranza di abbandonare l’aula, facendo mancare il numero legale e facendo saltare le discussioni su Tares e Seris, nel corso del consiglio comunale in programma ieri, lunedì 16 dicembre. Nel corso della conferenza i capigruppo hanno annunciato di non voler più partecipare alle conferenze capigruppo e di volere presentare un esposto al Prefetto per chiedere il rispetto delle regole democratiche in consiglio comunale.

GIUSEPPE FOSSATI (IMPERIA RIPARTE)

“A questi signori non gliene importa niente dei cittadini, gli importa solo delle banche, di nominare i membri nel consiglio di amministrazione, di piazzare i loro amici, l’occupazione del potere. Io credo che ieri sera sia stata scritta una delle pagine più brutte del consiglio comunale di Imperia. Io personalmente non parteciperò più a conferenze capigruppo o a consigli comunali qualora non ci sia una presa di posizione chiara della maggioranza sulla volontà di cambiare atteggiamento. Così non si può andare avanti. Intendo fare un esposto al Prefetto perché vengano rispettati i diritti elementari di qualsiasi democrazia”.

GIANFRANCO GROSSO (IMPERIA BENE COMUNE)

“L’abbandono dell’aula da parte della maggioranza significa imbavagliare l’opposizione, impedire lo svolgimento del consiglio comunale, impedire la discussione delle pratiche. La maggioranza deve governare la città, non scappa davanti al confronto, chi scappa vuoldire che non ha la forza per portarlo avanti. La maggioranza aveva problemi di coesione su tare e Seris. È scappata perché aveva problemi a confrontarsi con la minoranza e questo è un atto gravissimo”.

PIERA POILLUCCI (FORZA ITALIA)

La prima cosa da fare è convocare un consiglio comunale per verificare se questa amministrazione è in grado di prendere decisioni per questa città. Quella di ieri è stata un’abdicazione dal ruolo, la maggioranza non ha voluto esprimersi ne sulla Tares ne sulla Seris. Io ritengo molto grave quello detto dalla consigliera Mezzera del PD venerdì sera in commissione. Ha detto che è in stato di estremo imbarazzo perché quello che questa amministrazione ha combinato con le cartelle pazze della Tares l’ha messa in crisi e che se ci saranno ulteriori crisi per la Seris lei si dimetterà da consigliere comunale“.

ALESSANDRO CASANO (LA SVOLTA)

“La maggioranza sta vivendo un momento di difficoltà. È mancato il rispetto nei confronti dei cittadini, del consiglio comunale come istituzione e della conferenza capigruppo. L’ordine del giorno è stato modificato a piacimento e convenienza dello schiarimento di maggioranza. Un gesto di un’arroganza inaudita che denota una debolezza politica di fondo”.

ANTONIO RUSSO (MOVIMENTO 5 STELLE)

“Il Sindaco di sta rivelando una persona assolutamente incapace a gestire una città come Imperia. Ha perso autorevolezza, gli è rimasta solo l’autorità. Non abbiamo fiducia in lui. La città non ha fiducia in lui. Il PD è prono a tutte le richieste del Sindaco. Anch’io sono d’accordo a non partecipare più alle conferenze capigruppo che sono ad ora si sono rivelate inutili”.