Consigli comunali, Home, Politica — 18 dicembre 2013 alle 10:10

GIUSEPPE FOSSATI, IMPERIA RIPARTE, SULLO SCONTRO CON IL SEGRETARIO DEL COMUNE MATARAZZO: “Non intendo accettare la palese violazione delle prerogative di un organo democraticamente eletto”

Dopo lo scontro acceso avvenuto a fine Consiglio Comunale di lunedì sera tra il consigliere Fossati e il segretario Matarazzo, le dichiarazioni su quanto avvenuto da parte di vari gruppi consiliari sono andate via via aumentando. Il consigliere Fossati ha così deciso di esprimersi in prima persona a riguardo: “Leggo le farneticanti dichiarazioni dei gruppi Laboratorio per Imperia e Imperia […]

di Selena Marvaldi

Giuseppe Fossati

Dopo lo scontro acceso avvenuto a fine Consiglio Comunale di lunedì sera tra il consigliere Fossati e il segretario Matarazzo, le dichiarazioni su quanto avvenuto da parte di vari gruppi consiliari sono andate via via aumentando. Il consigliere Fossati ha così deciso di esprimersi in prima persona a riguardo:

Leggo le farneticanti dichiarazioni dei gruppi Laboratorio per Imperia e Imperia Cambia sullo scambio di vedute che ho avuto con il Segretario Generale nell’ultimo Consiglio Comunale in merito alla intepretazione del regolamento ed allo svolgimento dei lavori consiliari e, dopo una sonora risata, mi ricompongo e tengo ad evidenziare un paio di circostanze, non senza sottolineare che avrei preferito evitare di toccare l’argomento sugli organi di stampa, anche per rispetto alla persona interessata.

La prima: come agevolmente rilevabile dalle immagini disponibili sul web, i consiglieri dei gruppi in questione non erano presenti, in quanto già vigliaccamente fuggiti dal consiglio per evitare la discussione su temi fondamentali per il futuro della città come la Tares e la Seris, andando allegramente a nanna o a mangiare la pizza con gli amici. Per elementari regole di decenza, quindi, sarebbe bene che tacessero.

La seconda: la discussione con il Segretario, sebbene accesa, non ha mai travalicato, almeno da parte mia, le regole dell’educazione che mi sono proprie e, soprattutto, e’ avvenuta nell’esercizio delle mie prerogative di Consigliere Comunale che chiedeva di far rispettare il regolamento e cercava di consentire la prosecuzione dei lavori del Consiglio. Cosa volete, era ancora presto per andare a nanna e la pizza con gli amici la mangio nei giorni in cui non ho impegni istituzionali. I consiglieri dei gruppi citati non lo sanno, perché loro hanno probabilmente letto il regolamento del Monopoli e non quello del Comune di Imperia, ma il Segretario non ha e non aveva titolo per parlare ed interloquire in merito alla interpretazione del regolamento ed allo svolgimento dei lavori. Unico organo competente ad interpretare il regolamento ed ad assumere decisioni in merito allo svolgimento dei lavori e’ il Consiglio Comunale.

Il Segretario, che solo su richiesta di un consigliere comunale (cosa non avvenuta) può esprimere un parere meramente consultivo, ha invaso indebitamente ed arbitrariamente una sfera di esclusiva competenza dell’organo eletto dai cittadini, con toni che tutti possono valutare guardando il filmato cui ho fatto cenno. Sono maggiorenne e vaccinato, comprendo la tensione accumulata nei giorni precedenti e nella seduta in corso, quindi preferirei non esprimermi sui toni e modi usati del Segretario, ribadisco visibili da tutti sul web, ma non intendo accettare la palese violazione delle prerogative di un organo democraticamente eletto (art. 85 comma 3 “Sono infine di competenza esclusiva del Consiglio Comunale tutte le decisioni relative alla interpretazione del presente Regolamento ed allo svolgimento dei lavori consiliari.”). Trattasi di circostanze evidenti per chi c’era e per chi ha letto il regolamento. Mi raccomando però, non quello del Monopoli, ma quello del Comune di Imperia”.