Home, Politica — 17 dicembre 2013 alle 18:33

I CONSIGLIERI DEL LABORATORIO PER IMPERIA SULLO SCONTRO “FOSSATI-MATARAZZO”: ” Un nervosismo eccessivo, ingiustificato, inspiegabile, tipico di chi non accetta le regole della democrazia”

Il gruppo consiliare Laboratorio per Imperia si è voluto esprimere in merito agli accadimenti del Consiglio Comunale di ieri sera e allo scontro tra il consigliere Fossati e il Segretario Comunale Matarazzo: “Nella movimentata seduta di ieri, oltre alla discussione sui gravi avvenimenti del 9 e 10 dicembre , sono da sottolineare , su proposta del Laboratorio per Imperia, la […]

di Redazione

laboratorio per imperiaIl gruppo consiliare Laboratorio per Imperia si è voluto esprimere in merito agli accadimenti del Consiglio Comunale di ieri sera e allo scontro tra il consigliere Fossati e il Segretario Comunale Matarazzo:

Nella movimentata seduta di ieri, oltre alla discussione sui gravi avvenimenti del 9 e 10 dicembre , sono da sottolineare , su proposta del Laboratorio per Imperia, la discussione sui defribillatori e la proposta, accolta dalla maggioranza dell’assemblea e dall’assessore Arch. Parodi, della creazione della figura del Garante degli animali.

L’inversione dell’ordine del giorno, ha prima provocato l’uscita dall’aula, per protesta, della minoranza, assente quindi alla discussione del tanto agoniato Regolamento sul verde cittadino e poi quella della maggioranza, che vista la discussione in parlamento di norme che potrebbero cambiare le decisioni su argomenti importanti come Tares e Seris, oltre che per le società partecipate dal comune, ha preferito posticipare la discussione, al fine di avere un quadro normativo completo ed esaustivo.

Mentre i consiglieri stavano abbandonando l’aula, abbiamo purtoppo assistito allibiti, a una violenta aggressione verbale del consigliere Fossati, nei confronti del segretario Dott. Andrea Matarazzo, il quale regolamento alla mano, reagiva agli improperi del capogruppo di Imperia Riparte. Un nervosismo eccessivo, ingiustificato, inspiegabile, tipico di chi non accetta le regole della democrazia. In un momento come questo, invece che cercare di riportare il dibattito su toni più pacati, tanta veemenza nei confronti di un dipendete statale,garante super partes del regolare svolgimento delle sedute consiliari ,non fa che fomentare atti violenti , come quelli purtroppo accaduti nei giorni scorsi nei confronti di alcuni dipendenti comunali. Pur consapevoli dei rispettivi ruoli, auspichiamo un maggior rispetto delle istituzioni, e degli uomini che le rappresentano“.