Home, Politica — 20 dicembre 2013 alle 17:30

TERREMOTO POLITICO IN PROVINCIA – Il Partito Democratico: “Non è moralmente, politicamente e civilmente possibile andare avanti ancora con questa farsa”.

Il gruppo del Partito Democratico in Provincia interviene sulla situazione di difficoltà politica che sta vivendo l’amministrazione Sappa bis (post ritiro dimissioni). Per l’ennesima  volta - scrivono gli esponenti del partito democratico – Sappa si ritrova senza maggioranza in Consiglio Provinciale. L’ultima seduta del Consiglio Provinciale si è tenuta in un clima surreale, in cui i gruppi consiliari degli Uniti (ex PdL) […]

di Gabriele Piccardo

Conferenza stampa Pd Provincia

Il gruppo del Partito Democratico in Provincia interviene sulla situazione di difficoltà politica che sta vivendo l’amministrazione Sappa bis (post ritiro dimissioni).

Per l’ennesima  volta - scrivono gli esponenti del partito democratico - Sappa si ritrova senza maggioranza in Consiglio Provinciale. L’ultima seduta del Consiglio Provinciale si è tenuta in un clima surreale, in cui i gruppi consiliari degli Uniti (ex PdL) e dei Sanremesi (ex Lega Nord) hanno dichiarato di non far più parte della maggioranza. A dare una mano all’atmosfera di disarmo ci hanno pensato persino gli assessori, abbandonando numerosi  i banchi loro riservati.

Da tempo il gruppo del PD denuncia l’immobilità della Giunta dovuta ai profondissimi contrasti in seno alla destra di questa Provincia. Mancano coesione, idee, programmi e i tentativi continui di far credere che va tutto bene, che si ritrova l’unità, che ci sarà nuovo slancio sono affermazioni farsesche. Il continuo richiamo alla responsabilità di dover governare un Ente in obiettiva difficoltà si scontra però con l’altrettanto obiettiva impossibilità di poterci riuscire, anzi perseverare in questo atteggiamento è irrispettoso nei confronti dei cittadini e dei dipendenti della Provincia e delle sue partecipate.
Crediamo ci voglia un sussulto di dignità e trarre le conseguenze da ciò che succede ormai da mesi in Consiglio, dove la maggioranza non ha più i numeri e se li ha è solo per farsi vicendevoli sgambetti.
  
Ieri sera Abbiamo visto incrinarsi  l’ostinazione da “ultimi giapponesi” cui siamo stati abituati in questi ultimi mesi: un fatto che abbiamo per certi versi anche rispettato. Pensiamo che la lunga storia della Provincia di Imperia, medaglia d’oro della Resistenza, non meriti di finire in un modo così poco dignitoso. Non è moralmente, politicamente e civilmente possibile andare avanti ancora con questa farsa”.