Attualità, Cronaca, Home, Politica — 30 luglio 2013 alle 10:04

Attimi di tensione alla riunione sul collettamento del dianese al depuratore imperiese: concreto il rischio è quello di perdere i finanziamenti europei

La visita del presidente della regione Liguria Claudio Burlando e della sua giunta nel Comune di Imperia si è conclusa con l’appuntamento pomeridiano tenutosi in Comune al quale hanno partecipato, oltre l’amministrazione imperiese, anche i sindaci di Sanremo, Andora, Diano Marina, Borghetto S. Spirito e l’assessore provinciale all’ambiente Giovanni Ballestra . All’ordine del giorno il collegamento della fognatura del Dianese […]

di Gabriele Piccardo

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La visita del presidente della regione Liguria Claudio Burlando e della sua giunta nel Comune di Imperia si è conclusa con l’appuntamento pomeridiano tenutosi in Comune al quale hanno partecipato, oltre l’amministrazione imperiese, anche i sindaci di Sanremo, Andora, Diano Marina, Borghetto S. Spirito e l’assessore provinciale all’ambiente Giovanni Ballestra .

All’ordine del giorno il collegamento della fognatura del Dianese e della zona di Andora al depuratore di Imperia, l’ampliamento del depuratore di Borghetto Santo Spirito e la pista ciclabile. Il problema più spinoso ha riguardato il mancato accordo tra le parti su chi e in quale modo realizzare l’opera del collettamento al depuratore imperiese. Tra i presenti anche il presidente di Rivieracque (il nuovo soggetto che gestisce il servizio idrico della maggior parte dei comuni della Provincia) Gabriele Saldo il quale dovrebbe accollarsi l’onere di far partire i lavori.

Tra le proposte sul modo operandi è arrivata quella del sindaco di Imperia Carlo Capacci che ha proposto la realizzazione dell’opera via mare, soluzione però non condivisa da tutti. L’incontro ha avuto anche momenti di tensione che hanno avuto come protagonisti il sindaco il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori e alcuni esponenti politici del savonese.

Spero da sindaco – ha commentato Chiappori – che tutto possa essere messo a posto perché Diano ha bisogno del collettamento e di un nuovo impianto idrico. I tre milioni di di finanziamento, se non troviamo la quadra tra le società, rischiamo di perderli. Come Comune devo appaltare i lavori entro la fine di quest’anno perché a fine del 2015 dobbiamo aver terminato i lavori”.

In conclusione il presidente Burlando ha invitato le parti in causa a confrontarsi e a trovare un accordo sul soggetto realizzatore dell’opera. Per quanto riguarda la pista ciclabile Burlando ha confermato la sua disponibilità e volontà di cedere le quote regionali ai comuni interessati dal tracciato. 

 
 
 
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