Dal mondo, Home — 21 dicembre 2013 alle 21:13

ABORTO. IN SPAGNA POTREBBE DIVENTARE REATO – Concesso solo in gravi casi

Ieri venerdì 20 dicembre il governo spagnolo del conservatore Mariano Rajoy attua un altro dei punti cardine del suo programma: una nuova legge sull’aborto, rendendolo non più un diritto ma un reato depenalizzandolo solo in alcuni rari casi specifici. L’aborto non avrà conseguenze penali per la donna (ma non si specifica se siano previste sanzioni amministrative), mentre costituirà reato per […]

di Redazione

aborto

Ieri venerdì 20 dicembre il governo spagnolo del conservatore Mariano Rajoy attua un altro dei punti cardine del suo programma: una nuova legge sull’aborto, rendendolo non più un diritto ma un reato depenalizzandolo solo in alcuni rari casi specifici. L’aborto non avrà conseguenze penali per la donna (ma non si specifica se siano previste sanzioni amministrative), mentre costituirà reato per i medici che violeranno la legge.
L’aborto sarà consentito solo nei casi di stupro e di “pericolo grave” per la salute fisica o psichica della donna.
Se il Parlamento approverà il progetto – dove il Partido popular (Pp) del premier ha la maggioranza assoluta – l’aborto sarà un reato, anche se solo per i medici e non per la donna, e potrà essere consentito solo nei casi illustrati precedentemente.
Se il progetto di legge venisse approvato in Spagna l’aborto sarà concesso fino alla 14esima settimana in caso di stupro e fino alla 22esima in caso di gravi rischi per la salute fisica o psichica della donna.
Nel progetto di legge viene definita anche una complicata procedura per determinare quando sussiste questo tipo di rischi. Sarebbe reintrodotta la necessità per le 16enni e 17enni di richiedere il permesso dei genitori per abortire.

Isabella Ippolito