Consigli comunali, Home, Politica — 27 dicembre 2013 alle 13:49

CONSIGLIO. GAFFE DELLA MAGGIORANZA SULLA PRATICA SERIS – Pasticcio nell’interpretazione del testo della mozione. Tutti a rapporto dal Sindaco Capacci

Sale la tensione nella maggioranza a pochi minuti dal voto sulla mozione per la sospensione dell’iter di privatizzazione del servizio di refezione scolastica, attualmente gestito dalla Seris Srl, società a capitale interamente pubblico. All’origine degli screzi, il secondo punto della mozione presentata dal consigliere dell’opposizione Giuseppe Fossati sull’interruzione dell’iter di esternalizzazione della refezione scolastica. Il testo, condiviso anche dalla maggioranza, […]

di Mattia Mangraviti

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Sale la tensione nella maggioranza a pochi minuti dal voto sulla mozione per la sospensione dell’iter di privatizzazione del servizio di refezione scolastica, attualmente gestito dalla Seris Srl, società a capitale interamente pubblico.
All’origine degli screzi, il secondo punto della mozione presentata dal consigliere dell’opposizione Giuseppe Fossati sull’interruzione dell’iter di esternalizzazione della refezione scolastica. Il testo, condiviso anche dalla maggioranza, recita: “…assicurando, ove lo preveda la normativa, anche in futuro la gestione pubblica, diretta o indiretta…”. A sollevare dubbi, in particolare, l’assessore ai Servizi Sociali Fabrizio Risso e il vicesindaco Giuseppe Zagarella. Gestione indiretta, infatti, secondo la maggioranza, in un primo momento, corrispondeva alla privatizzazione del servizio di refezione scolastica. Un errore sottolineato prima dalla minoranza e successivamente dal segretario generale Matarazzo, chiamato in causa dal capogruppo del PD Giorgio Montanari per un’interpretazione della mozione. Un errore che ha mandato in confusione l’intera maggioranza, inizialmente decisa a votare favorevolmente la mozione, così come annunciato dal consigliere del PD Fiorenzo Marino, e ora in riunione nell’ufficio del Sindaco Capacci per decidere il da farsi.
Votare favorevolmente significherebbe, infatti, escludere a prescindere la privatizzazione e smentire il Sindaco Capacci che, nel corso del suo intervento, pochi minuti prima, aveva dichiarato: “La privatizzazione della Seris è l’unica soluzione possibile per tutelare i dipendenti”.

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