Home, Politica — 28 dicembre 2013 alle 11:24

LABORATORIO PER IMPERIA: “La discussione su Seris e Tares deve continuare ad essere a 360°”

Il gruppo consiliare Laboratorio per Imperia, composto da Diego Parodi, Simone Vassallo, Paolo Montesano, esprime la propria soddisfazione sull’andamento della discussione, accesa e costruttiva, del consiglio comunale di ieri. “SERIS e TARES sono stati gli argomenti principali; per quanto riguarda SERIS, nonostante il generoso tentativo del consigliere Marino, di arrivare a un documento condiviso, sono state respinte le due mozioni proposte […]

di Selena Marvaldi

laboratorio per imperia

Il gruppo consiliare Laboratorio per Imperia, composto da Diego Parodi, Simone Vassallo, Paolo Montesano, esprime la propria soddisfazione sull’andamento della discussione, accesa e costruttiva, del consiglio comunale di ieri.

SERIS e TARES sono stati gli argomenti principali; per quanto riguarda SERIS, nonostante il generoso tentativo del consigliere Marino, di arrivare a un documento condiviso, sono state respinte le due mozioni proposte dalla minoranza, nelle quali si voleva escludere la via dell’esternalizzazione. Il Laboratorio per Imperia vuole lasciarsi tutte le porte aperte, garantendo la qualità dei servizi offerti, i posti di lavoro e la diminuzione del costo unitario del pasto. A oggi, eliminare l’ipotesi dell’esternalizzazione, significa mettere a rischio posti di lavoro.

La discussione, riteniamo utile, deve continuare ad essere a 360 gradi, onde individuare la via migliore per mettere la parola fine a una vicenda che si trascina da anni. La soluzione della stabilizzazione dei dipendenti SERIS sarebbe l’optimum, ma è anche la via più improbabile visto il quadro normativo di riferimento. Le vie che possono essere percorse sono quelle della gestione pubblica diretta o indiretta, la quale, però, porterebbe a una gara pubblica, quindi gli attuali lavoratori SERIS dovrebbero passare attraverso una selezione che potrebbe non garantire il posto di lavoro a tutti. Paradossalmente la via più pratica per la tutela dei posti di lavoro potrebbe davvero essere l’esternalizzazione.

Relativamente alla complicata vicenda TARES, l’approvazione della mozione di maggioranza consentirà di inviare a Roma le richieste utili a trovare una soluzione. Nonostante i numerosi e reiterati tentativi di addossare solo ed esclusivamente all’Amministrazione Capacci, le colpe per le esorbitanti cifre recapitate ad alcuni esercizi pubblici sono da ricercare nel sistema Italia (a partire dall’istituzione della stessa nelle nuove tabelle, a cura del governo Monti) L’esauriente risposta dell’Assessore Guido Abbo ha chiarito ulteriormente il problema, confermando la volontà di individuare la soluzione migliore per tutti“.