Home, Imperia — 28 dicembre 2013 alle 13:30

BUFERA SULLA TRA.DE.CO. – RUSSO (M5S): “I dirigenti della società sono in vacanza e i dipendenti aspettano ancora la tredicesima. Da gennaio saranno applicate le penali e la situazione diverrà insostenibile”

“I dirigenti della Tra.De.Co. sono in vacanza in Puglia e i 150 dipendenti sono ancora oggi (28 dicembre) senza la tredicesima“. È questa la denuncia del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Antonio Russo che prosegue: “Nei giorni scorsi l’UGL ha denunciato i ritardi sul pagamento delle tredicesime e l’azienda si era impegnata a pagare almeno il 50% entro oggi ma […]

di Gabriele Piccardo
Antonio Russo

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Antonio Russo

I dirigenti della Tra.De.Co. sono in vacanza in Puglia e i 150 dipendenti sono ancora oggi (28 dicembre) senza la tredicesima. È questa la denuncia del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Antonio Russo che prosegue: Nei giorni scorsi l’UGL ha denunciato i ritardi sul pagamento delle tredicesime e l’azienda si era impegnata a pagare almeno il 50% entro oggi ma ciò non è avvenuto”.

“È una situazione gravissima – continua Russo - che causerà scioperi dal prossimo 10 di gennaio. I lavoratori sono in stato di agitazione e hanno annunciato che, se entro il 10 non saranno saldate le spettanze, presenteranno all’azienda un calendario con i giorni di sciopero”.

La situazione è davvero insostenibile anche a fronte delle imminenti penali che saranno applicate dal prossimo 1 gennaio alla società a causa delle innumerevoli inadempienze contrattuali“. 

L’ing. Fabbri, direttore dell’esecuzione del capitolato d’appalto, il cui incarico è stato prorogato sino allo scorso 8 dicembre, ha presentato una relazione contenente tutte le violazioni e le inadempienze della Tra.De.Co. Secondo una prima stima, appunto, le penali che saranno applicate solo dal Comune di Imperia si aggirano sui 100 mila euro. Il Comune, dunque, dal prossimo mese di gennaio non corrisponderà i circa 500 mila euro ma bensì 400 mila euro“.

Ora ci chiediamo come farà la società, che già ora si trova è in seria difficoltà nel pagare gli stipendi e le tredicesime ai dipendenti, a continuare la sua attività e a pagare i dipendenti avendo meno entrate. Ma questa domanda se la dovrebbe porre l’amministrazione comunale che ad oggi sembra guardarsene bene dal farlo, sarà perché l’Ente è inadempiente a sua volta?