Consigli comunali, Home, Politica — 28 dicembre 2013 alle 19:17

IL “PAGELLONE” DI FINE ANNO DEI CONSIGLIERI COMUNALI E NON… – PRIMA PARTE

È tempo di bilanci per quanto riguarda l’operato dei nostri rappresentanti in consiglio comunale. A sei mesi dal loro insediamento siamo in grado di pubblicare in esclusiva per i lettori di ImperiaPost il report sui consiglieri comunali e su coloro che gravitano, a vario titolo, a “palazzo”. Il voto è dunque complessivo e non è appellabile nè dinnanzi al T.A.R. […]

di Gabriele Piccardo

consiglio comunale 27.12 (105)È tempo di bilanci per quanto riguarda l’operato dei nostri rappresentanti in consiglio comunale. A sei mesi dal loro insediamento siamo in grado di pubblicare in esclusiva per i lettori di ImperiaPost il report sui consiglieri comunali e su coloro che gravitano, a vario titolo, a “palazzo”. Il voto è dunque complessivo e non è appellabile nè dinnanzi al T.A.R. nè dinnanzi alla Corte di Cassazione . Ma iniziamo subito con le votazioni.

Carlo Capacci (sindaco) voto 7: Malgrado qualche errore di cui, “ovviamente”, non è responsabile, l’impegno per migliorare una situazione decisamente compromessa dalle passate amministrazioni c’è tutto. Con il passare del tempo , il Max Pezzali di Imperia, si sta spogliando del vestito da manager freddo e distaccato e sta entrando nel ruolo di primo cittadino. Sei mesi sono comunque pochi per giudicarne l’operato. Pregi: risolutezza – Difetti: superbia. Frase celebre: “Adesso ti spiego”.

Lorella Arnaldi (sindaco ombra) voto 5: Da Leone a Capacci passando per Giuliano e Fossati. La politica è la sua passione, un po’ meno gli ex componenti della segreteria del sindaco, oggi spostati in altri uffici. La bionda segretaria particolare del sindaco ha di fatto destabilizzato la macchina comunale e c’è qualche maligno che ipotizza che ci sia lei dietro alcuni testi o decisioni del primo cittadino. Pregi: informata e con set di scarpe sempre alla moda – Difetti: poco diplomatica e ficcanaso. Frase celebre: “dica pure a me, il sindaco è troppo occupato”.

Paolo Strescino (presidente del Consiglio) voto 6.5: Dalle prime sedute del consiglio comunale è migliorato parecchio, ha studiato e ha acquisito una maggiore elasticità. Purtroppo, però, è spesso nervoso e interpreta “ad minkiam” il regolamento. Pregi: ironico – Difetti: iroso. Frase celebre:”ma arrangiatevela da sola, sai a me che cazzo me ne frega?”

Nunzio (autista) voto 7.5: è in grado di guidare qualsiasi mezzo, anche ad occhi chiusi. Negli ambienti che contano è conosciuto con due soprannomi: “GPS” e “Fabbro”. Pregi: massiccio Difetti: non compiliamo a causa del suo pregio….. Frase celebre: “Io guido e basta”.

Elena (segretaria) voto 7.5: La pazienza fatta persona. Lavorare con Lorella metterebbe in difficoltà anche il Dalai Lama e il Mahatma Gandhi, ma lei sembra non accorgersene. Prepara caffè deliziosi e accoglie il pubblico con cortesia e professionalità. Pregi: calma Difetti: fumatrice Frase celebre: “vuoi un caffè?”

Edo (analista) voto 7: in esilio dopo un diverbio con la “Lory” brama vendetta. Schivo (non l’avvocato,  ma ospitale e disponibile quanto basta (è sempre un dipendente comunale, ndr). Profondo conoscitore del mondo e delle dinamiche interne al comune, moto munito, cerca impiego part-time lontano dal primo piano. Pregi: simpatico Difetti: intollerante Frase celebre: “Ho il dentista tra un’ora”.

Stefano (addetto stampa) voto 7.5: L’alpinista dei record intasa le caselle mail dei giornali con una miriade di comunicati. Refusi e fusioni sono all’ordine del giorno e da qualche tempo è costretto a dividere l’ufficio con “l’Edo furioso”. Pregi: Impavido Difetti: suscettibile Frase celebre: “Mi mancano ancora tre 4000 (mt) ed entro nel club”

Messi comunali voto 6.5: Non si tolgono la pelle eppure sembra quasi che facciano più fatica dei minatori. Disponibili, quando ci sono, e sempre attenti a salutare il segretario Comunale. Pregi: singolari Difetti: latitanti Frase celebre: “ripassi domani, oggi non c’è nessuno”.

Andrea Matarazzo (Segretario Comunale) voto 7: La sfuriata contro Fossati è entrata di diritto nella top ten delle scene più esilaranti del 2013. Puntuale e preciso, ma soprattutto serio, anche troppo. In verità Matarazzo è molto simpatico e disponibile (non troppo però, anche lui è dipendente comunale) con uno spiccato senso dell’humor. Pregi: mite Difetti: sanzionatore. Frase celebre. “Non scherziamo”.

Alessandro Casano (vice presidente del consiglio– La Svolta) voto 4.5: Di “Svolte”, onestamente, non ne abbiamo vista neppure una. Doveva essere un’opposizione dura e senza paura lontana da ogni partito, invece viene considerato dai più il 21° consigliere di maggioranza,  ma anche vicino a Forza Italia. Impazza sul web la sua foto a fianco di Scajola senior e junior al brindisi della vigilia di Natale nella sede del partito di Berlusconi. Vota contro la mozione per l’abrogazione Bossi-Fini e ha partecipato all’incontro con Magdi Allam forse per affinità e coerenza. Pregi: medico Difetti: indecifrabile. Frase celebre: “Noi vogliamo rappresentare l’alternativa”.

Giuseppe Fossati (Imperia Riparte) voto 6.5: Vecchio lupo di consiglio conosce al millimetro ogni piastrella e anfora presente a palazzo. È indubbiamente uno dei consiglieri più attenti e in più occasioni ha fatto il suo dovere mettendo in difficoltà la maggioranza che è tutto tranne coesa. Dopo molti anni passati dall’altra parte della barricata sta provando il gusto di “giocare” in attacco. Pregi: attento. Difetti: grafomane. Frase celebre: “è una vergogna!”.

Fulvio Balestra (Imperia Cambia) voto 5.5: Amico di Carlo, di Luca, di molti ma non di tutti. In questi sei mesi di mandato non essendo neppure neofita non ha convinto del tutto. Rimembriamo ancora l’intervento su via Santa Lucia e la sua Imperia sognata. Crede di cogliere in fallo quest’ufficio ma deve sapere che abbiamo occhi e orecchie ovunque. Pregi: genuino Difetti: allineato Frase celebre: “Mi sono piantato in via Cesare Battisti”.

Natalia Riccò (Imperia Cambia) voto 6: è seduta nel posto che un tempo apparteneva a Gianni Chiaraman che come lei non era molto avvezzo alla parola. Interviene con il contagocce, ma quando lo fa è solitamente preparata e chiara nell’esposizione del suo pensiero. Siamo certi che migliorerà con il passare del tempo proprio come il succo d’uva (il vino non ci è concesso). Pregi: composta Difetti: distratta Frase celebre: N.P.

Ester D’agostino (Imperia Cambia) voto 7: La giovane consigliera è intervenuta più volte nel corso dei numerosi consigli comunali. I suoi interventi hanno riguardato spesso temi tecnici e da architetto preparato quale è se l’è cavata molto bene. Parlocchia un po’ troppo con la Natalia, ma tra donne si sa… Si astiene sulla mozione per l’abrogazione della Legge Bossi-Fini anche se probabilmente come il 90% delle persone che hanno votato non ne conoscono il testo e le conseguenze sulla vita reale. Pregi: preparata Difetti: diffidente Frase celebre: la stiamo ancora aspettando.

Paolo Re (Imperia Cambia) voto 6.5: Il “paperon” del consiglio comunale, dopo un inizio alquanto turbolento sembra esser tornato in carreggiata. Gli sarebbe molto piaciuto fare l’assessore allo sport, ma Capacci non l’ha accontentato. Ora il suo sport preferito sembra distinguersi dal suo gruppo e come al solito andare a sciare. Pregi: riservato Difetti: capriccioso Frase celebre: quella che non abbiamo sentito all’interno dell’ufficio del sindaco…

DOMANI LA SECONDA PARTE DEL PAGELLONE CON LE VOTAZIONI DEI CONSIGLIERI RESTANTI E ALTRE NEW ENTRY…