Attualità, Cronaca, Home — 3 agosto 2013 alle 14:52

L’auto di scorta del Ministro Orlando non parte. Gli uomini della Digos si mettono a spingere…

Che l’Italia sia un Paese in piena crisi economica e che le cose non funzionino si vede anche dalle piccole cose che poi, in questo caso, tanto piccole non sono. L’accesa polemica sulle auto blu e sulle scorte ai politici e ai Ministri della Repubblica ha portato il Governo Monti e poi Letta a dare un taglio alle spese superflue […]

di Gabriele Piccardo
Gli agenti della Digos in soccorso alla macchina di scorta dei Carabinieri

Gli agenti della Digos in soccorso alla macchina di scorta dei Carabinieri

Che l’Italia sia un Paese in piena crisi economica e che le cose non funzionino si vede anche dalle piccole cose che poi, in questo caso, tanto piccole non sono. L’accesa polemica sulle auto blu e sulle scorte ai politici e ai Ministri della Repubblica ha portato il Governo Monti e poi Letta a dare un taglio alle spese superflue ma più che altro a cambiare il colore delle macchine: da blu a bianche (più candido). Quello che è successo oggi al termine della visita del Ministro Orlando è rappresentativo della condizione in cui siamo.

La macchina di scorta assegnata dei Carabinieri non voleva saperne di ripartire e come nella pubblicità dell’amaro “Montenegro” solo grazie a degli eroici uomini della Polizia di Stato che a braccia hanno spinto l’auto, con un sole cocente e 34 gradi, il Ministro è potuto ripartire in tutta sicurezza.