Attualità, Home — 4 gennaio 2014 alle 11:58

MALTRATTAMENTI. SCIOPERO AVVOCATI RISCHIA DI FAR SLITTARE IL PROCESSO AL SINDACO CAPACCI – Il legale Giordano: “Il sindaco mi ha chiesto di esserci”

Potrebbe nuovamente slittare il processo che vede imputato, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, il sindaco di Imperia Carlo Capacci. L’udienza del prossimo 13 gennaio, cade nel primo giorno dello sciopero degli avvocati proclamato (dal 13 al 15 gennaio,ndr) dall’Unione camere penali italiane. Alla scorsa udienza dell’11 ottobre, Capacci non ha potuto partecipare perché in missione a Newport così il giudice […]

di Gabriele Piccardo

PROCESSO CAPACCI (3)

Potrebbe nuovamente slittare il processo che vede imputato, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, il sindaco di Imperia Carlo Capacci. L’udienza del prossimo 13 gennaio, cade nel primo giorno dello sciopero degli avvocati proclamato (dal 13 al 15 gennaio,ndr) dall’Unione camere penali italiane. Alla scorsa udienza dell’11 ottobre, Capacci non ha potuto partecipare perché in missione a Newport così il giudice Laura Russo, che ha sostituito il giudice Ottavio Colamartino (ora passato alla sezione civile), ha rinviato al prossimo 13 gennaio. Contattato da ImperiaPost, l’avvocato del primo cittadino Giancarlo Giordano ha detto: “Devo ancora controllare se in quei giorni ho altri processi, comunque condividendo la motivazioni dell’astensione dalle udienze sarei intenzionato ad aderire. Il mio cliente mi ha chiesto di partecipare all’udienza, valuterò il da farsi nei prossimi giorni. Il fatto è che non posso partecipare ad un’udienza e poi non partecipare alle altre, è una questione di deontologia”.

I fatti risalgono al 2007 nella fase di separazione dei due ex coniugi. L’ex moglie di Capacci, Tiziana Gennaro, aveva denunciato l’attuale primo cittadino di averla malmenata e insultata. Il Pubblico Ministero Carmelina Addesso, però, aveva chiesto l’archiviazione per mancanza di prove ma l’ex moglie, tutelata dall’avv. Loredana Modaffari, si era opposta all’archiviazione ottenendo il rinvio a giudizio di Capacci. Il giudice Ottavio Colamartino aveva disposto l’audizione di tre testi, l’ex moglie e altre due persone, ma nella scorsa udienza il giudice Russo avrebbe optato per attenersi alle carte contenuti nel fascicolo ascoltando eventualmente solo l’ex moglie di Capacci. Nel caso sia Giordano che la Modaffari dovessero partecipare all’udienza, il giudice potrebbe andare a sentenza.