Cronaca, Home — 4 gennaio 2014 alle 19:25

FRANA VIA DIANO CALDERINA. “IL CANTIERE NON C’ENTRA NIENTE, L’ACQUA NON ARRIVA DA LÌ” – Parla Fiorenzo Marino, direttore dei lavori

“C’è un cantiere fermo da un anno, verificheremo eventuali responsabilità“. Queste le parole del Sindaco Carlo Capacci nel corso del sopralluogo sulla frana che ha investito una palazzina di via Diano Calderina portando allo sgombero di una famiglia. Parole, quelle di Capacci, che fanno seguito a quelle dei residenti della palazzina di via Diano Calderina, convinti che le infiltrazioni d’acqua […]

di Mattia Mangraviti

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C’è un cantiere fermo da un anno, verificheremo eventuali responsabilità“. Queste le parole del Sindaco Carlo Capacci nel corso del sopralluogo sulla frana che ha investito una palazzina di via Diano Calderina portando allo sgombero di una famiglia. Parole, quelle di Capacci, che fanno seguito a quelle dei residenti della palazzina di via Diano Calderina, convinti che le infiltrazioni d’acqua che hanno contribuito a provocare la frana della strada privata soprastante la palazzina provengano dal cantiere.
Il direttore dei lavori del cantiere è il l’architetto, consigliere comunale del Partito Democratico, Fiorenzo Marino che, contattato da ImperiaPost, ha dichiarato: “Il cantiere non c’entra niente. È tutto da accertare che l’acqua provenga dal cantiere. La strada franata è la strada di accesso al cantiere, per altro rinforzata con dei pali nei mesi scorsi, pali che hanno ridotto di gran lunga le conseguenze della frana di oggi. Perché il cantiere è chiuso da un anno? Perché la ditta (Alassio Costruzioni, ndr) incaricata dei lavori (complesso di palazzine, ndr) è alle prese con problemi di natura finanziaria e non riusciva a portare avanti gli interventi. Io resto comunque a disposizione per ogni tipo di chiarimento e per ogni collaborazione“.

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