Attualità, Home, Imperia — 5 gennaio 2014 alle 19:58

UN CENTINAIO DI PERSONE ALLA FIACCOLATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA CRISI – DON RUFFINO: “C’è molto buio nel cielo della famiglia, del lavoro, delle istituzioni e della politica” /VIDEO E FOTO

Circa 100 persone hanno preso parte questa sera alla fiaccolata in memoria delle vittime della crisi economica promossa dal coordinamento 9 dicembre in piazza San Giovanni. Dopo la deposizione dei lumini accesi sulla scalinata della chiesa, Monsignor Mario Ruffino ha letto un breve testo e una breve preghiera. VIDEO DEPOSIZIONE LUMINI IL DISCORSO DI MONSIGNOR MARIO RUFFINO “Con l’avanzare delle […]

di Mattia Mangraviti

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Circa 100 persone hanno preso parte questa sera alla fiaccolata in memoria delle vittime della crisi economica promossa dal coordinamento 9 dicembre in piazza San Giovanni. Dopo la deposizione dei lumini accesi sulla scalinata della chiesa, Monsignor Mario Ruffino ha letto un breve testo e una breve preghiera.

VIDEO DEPOSIZIONE LUMINI

IL DISCORSO DI MONSIGNOR MARIO RUFFINO

Con l’avanzare delle ombre della sera, questa piazza si è accesa di lumicini, come stelle in un cielo limpido. Ma non è questo spettacolo, seppur bello, che ci coinvolge, bensì è il suo muto messaggio che attraversa la nostra mente ed il cuore”.

“Il buio ci comunica sensazioni di insicurezza, di paura, di disperazione, di morte, la luce invece dissolve la paura, dona sicurezza, accende la speranza. La luce è vita. Un piccolo lume basta per indicare a un viandante la direzione della meta a cui tendere, ma ne occorrono invece tanti di lumi per svelare e illuminare il volto dei compagni di viaggio“.

Ebbene, il raduno di questa sera è una allegoria del cammino della vita, è la prova chiara di ciò che con la condivisione si riesce a raggiungere. Oggi c’è molto buio nel cielo della famiglia, del lavoro, della società politica e istituzionale. È un tunnel di cui non è facile intravedere l’uscita”.

“Quante promesse spesso fondate sul nulla vengono propinate per tacitare bisogni e ideali di prosperità, quante promesse sono somministrate per certezze, quanta angoscia per arrivare alla fine della giornata e iniziare domani una nuova avventura. Il domani, è un incubo per chi si apre alla vita; per chi è giovane e sa che deve remare, ma non intravede un approdo; per chi è adulto e ha esaurito le forze per continuare a remare; per chi cede ed è ingoiato dell’onda. Per coloro che sono stati ingoiati dall’onda, noi siamo convenuti in questa piazza. Li ricordiamo e preghiamo per loro“.

PREGHIERA MONSIGNOR MARIO RUFFINO

“O Dio, nella tua bontà misericordiosa, concedi a queste vittime, lacerate dalla disperazione, la pace che sulla terra non hanno trovato e per la quale noi non abbiamo a sufficienza combattuto”.

“Suscita negli uomini e nelle donne del nostro tempo, sentimenti di umanità, di solidarietà: più nessuno abbia a dire come Caino: Dov’è mio fratello?”.

“Dona il conforto della fede e della nostra prossimità a chi è rimasto a piangerli, Fa che la presenza sinergica di tante piccole luci, accese questa sera, sia un richiamo ineludibile a coloro che hanno ricevuto il mandato di guidarci perché noi non ce la facciamo più a rimanere al buio. Per molti, il tempo è scaduto, domani sarà troppo tardi. O Dio, proteggici, consolaci e perdona le nostre debolezze”.

VIDEO DISCORSO MONSIGNOR RUFFINO

VIDEO CAMPANE E APPLAUSO FINALE