Attualità, Home — 8 gennaio 2014 alle 11:54

SOTTOPASSAGGIO DEI TOSCANINI, UNA TRAPPOLA IN CASO DI EMERGENZA – La risposta del consigliere Saluzzo: “I condomini hanno la chiave e ci sono le telecamere”

Il consigliere Roberto Saluzzo ha risposto in merito al problema del sottopasso Toscanini.  Imperiapost aveva infatti segnalato che  proprio questo sottopassaggio, rischia di diventare una pericolosissima trappola in caso di emergenza. All’interno del sottopassaggio insiste lo sbocco di una delle uscite di sicurezza del parcheggio interrato di piazza Rossini, ma spesso è rimasto chiuso con il lucchetto. Ecco allora la […]

di Selena Marvaldi

roberto saluzzo

Il consigliere Roberto Saluzzo ha risposto in merito al problema del sottopasso Toscanini.  Imperiapost aveva infatti segnalato che  proprio questo sottopassaggio, rischia di diventare una pericolosissima trappola in caso di emergenza. All’interno del sottopassaggio insiste lo sbocco di una delle uscite di sicurezza del parcheggio interrato di piazza Rossini, ma spesso è rimasto chiuso con il lucchetto.

Ecco allora la risposta del consigliere:

In merito alla “pericolosissima trappola” di cui si è letto in questi giorni, rappresentata dal sottopasso Toscanini, è d’uopo comunicare quanto segue:

  •  I cancelli del sottopasso sono regolamentati (aperti e chiusi) con le stesse modalità e dalle stesse maestranze, dei diversi  parcheggi interrati gestiti da Imperia Servizi. Come è sempre stato prima dell’abbandono.
  •  Il sottopasso è collegato al suo interno esclusivamente con una autorimessa PRIVATA  o meglio condominiale, e precisamente con il “Plesso Garage Grattacielo” (non essendo aperta al pubblico, nessuna persona estranea può trovarsi “casualmente” al suo interno, essendo chiusi anche gli altri accessi).
  •  I condomini del “Plesso Garage Grattacielo” sono stati resi edotti della nuova regolamentazione del sottopasso dall’amministratore condominiale in data 30.10.2013, con lettera scritta. Per scrupolo è stato affisso anche un avviso all’interno dell’autorimessa.
  •  I condomini sono stati dotati di chiave del sottopasso contenuta all’interno della lettera sopra ricordata (nel caso l’avessero smarrita possono farne richiesta all’amministratore) per utilizzo anche durante le ore di chiusura dei cancelli.
  •  Sono presenti 5 telecamere  per verificare quello che succede nel pericoloso meandro
  •  Non esiste il pericolo di allagamento in caso di allerta 1,2,3 e neppure volontario, essendo una parete grigliata e comunicante con i parcheggi interrati (almeno 7 metri più profondi)

E ancora:

  • Non vengono svolti vernissage all’interno del sottopasso ad esclusione di quelli presentati dagli under 11…bambini delle elementari , al limite qualche esposizione fatta da associazioni (che possono utilizzare questo spazio come se fosse una bacheca, su invito del Comune) per presentare e/o promuovere il loro lavoro.
  • Diversi esercizi commerciali presenti nel raggio di 50 metri sono dotati di chiavi per “liberare” chi eventualmente vi rimanesse ingenuamente intrappolato. (alle persone a rischio(?!) sono stati comunicati i recapiti telefonici)

Ad ogni buon conto si conferma che è in previsione la dotazione di maniglioni antipanico per le due uscite, intanto è stato rifatto l’impianto elettrico, riparato il tombino che da sopra faceva infiltrare l’acqua, tinteggiato, ripulito…ecc.

Nessun fiore all’occhiello, solo un minimo di decoro/civiltà che per molto tempo, in un recente passato, è stato dimenticato.

Nell’intento di rassicurare tutti i commentatori e quanti alla ricerca di facili battute e barzellette, si saluta cordialmente congedandosi con una domanda: chi ha liberato la persona intrappolata che ha sollevato il problema? Sarà mica riuscita ad evadere utilizzando le chiavi che possedeva? E per finire: essendo necessarie le chiavi per aprire la c.d. uscita di sicurezza  dal lato sottopasso come avrebbe recuperato l’auto?”