Home, Imperia — 8 gennaio 2014 alle 15:26

OLTRE 8500 EURO PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE – Zagarella: “Si tratta di fondi provenienti dagli oneri di urbanizzazione”

Il Comune di Imperia ha deciso di stanziare 8.662 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche che si trovano in tutta la città. L’amministrazione comunale, nei mesi scorsi, aveva creato la  Commissione Consigliare Speciale per lo studio e la redazione del primo piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) sul territorio comunale, previsto da una normativa risalente al 1986 e fino […]

di Selena Marvaldi
Il vice sindaco Giuseppe Zagarella

Il vice sindaco Giuseppe Zagarella

Il Comune di Imperia ha deciso di stanziare 8.662 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche che si trovano in tutta la città. L’amministrazione comunale, nei mesi scorsi, aveva creato la  Commissione Consigliare Speciale per lo studio e la redazione del primo piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) sul territorio comunale, previsto da una normativa risalente al 1986 e fino ad oggi attuato da pochissimi Comuni in Italia.

I lavori per sistemare il marciapiede sono stati portati a termine in Corso Garibaldi , nei pressi dell’attraversamento pedonale da Piazza Marconi, e in più si prevedeva di realizzare una rampa e pianerottoli in muratura per consentire l’accesso a tutti alla chiesa San Biagio dei Padri Minimi in Piazza Ulisse Calvi. Altro intervento per abbattere le barriere architettoniche era previsto dal mercato coperto di Oneglia dove si dovrebbe installare una pedana. “Gli interventi sono stati finanziati con delle determine di fine anno e ora si procederà con gli affidamenti” spiega il Vice-Sindaco Giuseppe Zagarella.
Ogni volta che si incassano gli oneri di urbanizzazione – spiega Zagarella -  Una parte è destinata ai lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Questo è un piccolo stanziamento di fine anno con gli ultimi oneri che avevamo. Oggi, via via che incassiamo questi oneri di urbanizzazione, andiamo a fare un accantonamento che in passato non era mai stato fatto. Insieme al P.E.B.A. poi decideremo gli interventi da fare“.