Cultura e manifestazioni, Home — 12 gennaio 2014 alle 09:29

INTERVISTA AL CHITARRISTA IMPERIESE DIEGO CAMPAGNA – Concerti internazionali e un nuovo album in arrivo per un 2014 all’insegna della musica contemporanea

Domani, lunedì 13 gennaio, sarà una giornata molto importante per il musicista imperiese, ma ormai di fama internazionale, Diego Campagna: inzierà ad incidere il suo disco “Music from a parallel world – New contemporary for guitar” a Milano, negli studi della Map Classic. Imperiapost ha così deciso, proprio in vista di questa importante novità, di “fare due chiacchiere” con il […]

di Selena Marvaldi

diego campagnaDomani, lunedì 13 gennaio, sarà una giornata molto importante per il musicista imperiese, ma ormai di fama internazionale, Diego Campagna: inzierà ad incidere il suo disco “Music from a parallel world – New contemporary for guitar” a Milano, negli studi della Map Classic. Imperiapost ha così deciso, proprio in vista di questa importante novità, di “fare due chiacchiere” con il chitarrista nostrano per conoscere anche tutti gli impegni per questo 2014.

Partiamo proprio dagli impegni in calendario. Cosa si prospetta per questo 2014?

Sarà un anno molto inteso e con tanti viaggi anche all’estero. Per ora il primo impegno è il 15 febbraio allo Spazio Incontri della Cassa di risparmio 1885 in via Roma a Cuneo, insieme con il flautista Roberto Orengo. Dopo di che, a marzo, precisamente il 23 tornerò a New York, nella Grace Church Massapequa, vicino a Brooklyn e poi a Manhattan. In questo contesto terrò anche una serie di master class con gli alunni di varie accademie ed è sempre una grande emozione per me. A maggio invece tornerò in Europa con concerti a Oslo, Sandfjord, Girona, Barcellona e al Festival Hondaribbia nei paesi Baschi. Poi a giugno torno “quasi” a casa con un concerto a Siracusa e ad Acerra  dove terrò anche qui delle master class.

Suonerai anche a Boston e soprattutto nella nostra città gemella, Newport…

Esatto, a giugno a Boston c’è questo importantissimo Festival, il “Boston Guitar Festival” al quale mi ha invitato il mio maestro Eliot Fisk. In questo caso suonerà nel teatro del New England Conservatory, ma prima di questo appuntamento a Newport, nostra città gemella appunto, si festeggia il 375° anniversario dalla fondazione e mi è sembrato molto carino regalargli un mio concerto per l’occasione. Non vedo l’ora, e anche loro sono molto entusiasti della cosa: me lo comunicano con grande calore spesso tramite mail molto belle che è un vero piacere leggere.

Di tutti i concerti che hai fatto nel mondo, quale pubblico o quale città è “la tua preferita”?

Sicuramente la tappa più bella è stata l’anno scorso a New York ed è anche per questo che non vedo l’ora di ritornarci. Il pubblico americano è diverso rispetto all’Europa, hanno anche loro dei difetti, ma c’è un’attenzione verso l’arte e la musica che purtroppo noi non abbiamo. Anche a livello mediatico, ma soprattutto di studio: là c’è sul serio la meritocrazia. Certo, magari hai una sola possibilità, ma quella lì ce l’hanno tutti, non importa chi tu sia, sta poi a te giocartela al meglio.

Parliamo del disco che andrai appunto a incidere…

I brani dell’album sono stati appositamente scritti per questa incisione per chitarra sola da dei compositori di fama internazionale come Don Kay, il più importante compositore australiano, ma anche Yas Morita, giapponese, o Biagio Putignano e Natale Arnoldi… una bella carrellata di nomi importanti insomma. Quella di gennaio sarà la prima sessione di registrazione e poi il disco completo uscirà a marzo con il titolo appunto «Music from a parallel world-New contemporary for guitar».

E a Imperia quando tornerai?

Per ora fino all’estate non se ne parla visto il mio calendario molto fitto di impegni, ma sicuramente nei mesi estivi non potrò esimermi dal suonare nella mia città d’origine…bisogna solo aspettare!