Cronaca, Home — 12 gennaio 2014 alle 11:52

MATRIMONIO INTERROTTO DAI CARABINIERI. IN MANETTE UN IMPERIESE – Nozze di interesse per un transessuale brasiliano, compagno del testimone

L’amore non conosce confini, razze religioni. Ma i Carabinieri invece sì. La storia, che vede un tragico finale per Simona Vanotti, 36enne bergamasca e  Andrea Terlizzi, di Chiusavecchia, finiti entrambi in manette, sembra avere tutti gli elementi giusti per la miglior storia d’amore e allo stesso tempo anche per una rivisitazione de “La finestra sul cortile”. L’indagine partita qualche mese […]

di Selena Marvaldi

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L’amore non conosce confini, razze religioni. Ma i Carabinieri invece sì. La storia, che vede un tragico finale per Simona Vanotti, 36enne bergamasca e  Andrea Terlizzi, di Chiusavecchia, finiti entrambi in manette, sembra avere tutti gli elementi giusti per la miglior storia d’amore e allo stesso tempo anche per una rivisitazione de “La finestra sul cortile”.

L’indagine partita qualche mese fa aveva permesso di scoprire un giro di prostituzione fra Alassio, Albenga e la Lombardia. In particolare le ragazze e qualche transessuale, tutti brasiliani, venivano ospitati in case affittate da soggetti italiani compiacenti che concludevano l’affitto con i proprietari e successivamente giravano la disponibilità dell’alloggio alle ragazze per le attività di prostituzione, percependo anche 5000 euro al mese.

Durante gli accertamenti era emersa una vera e propria organizzazione che agganciava le ragazze dal Brasile, le faceva trasferire in Italia e le indirizzava nelle case affittate nel territorio nazionale.

L’attività ha determinato l’arresto di due persone e la denuncia in stato di libertà delle ragazze, ma da ulteriori riscontri i Carabinieri di Alassio hanno constatato anche che un cinquantenne imperiese coinvolto nelle indagini stava organizzando un matrimonio civile fra il suo compagno, un transessuale brasiliano di trentanni F.K. e una signora bergamasca di circa quarantanni, Simona Vanotti, praticamente sconosciuta al futuro marito. La cerimonia di fatto avrebbe permesso il rilascio della cittadinanza italiana al trans brasiliano previo un lauto compenso elargito alla signora.

La cerimonia organizzata ieri mattina negli Uffici del Comune di Bergamo ha però riservato una sorpresa, fra i presenti c’erano anche i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Alassio che al momento opportuno si sono qualificati interrompendo la cerimonia ed arrestando la sposa ed il testimone /partner del Brasiliano.