Home, Imperia — 13 gennaio 2014 alle 10:53

DOPO LA BOCCIATURA DEL T.A.R. ECCO IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO PER LE FARMACIE NOVARO E GIBELLI CONTRARIE ALLA DELIBERA “CRESCI ITALIA”

Farmacie “Gibelli” e “Novaro” VS Comune di Imperia, suona il secondo round. I titolari delle due farmacie (Roberto D’Este e Battistina e Benedetta  Novaro) hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del T.A.R. Liguria dello scorso 27/7/2013 con cui il Tribunale Amministrativo Ligure ha respinto la loro richiesta di annullare la delibera comunale che  individuava le aree in […]

di Gabriele Piccardo
farmacia
Farmacie “Gibelli” e “Novaro” VS Comune di Imperia, suona il secondo round. I titolari delle due farmacie (Roberto D’Este e Battistina e Benedetta  Novaro) hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del T.A.R. Liguria dello scorso 27/7/2013 con cui il Tribunale Amministrativo Ligure ha respinto la loro richiesta di annullare la delibera comunale che  individuava le aree in cui sarebbero potute essere aperte tre nuove farmacie.

I titolari delle farmacie chiedono al Consiglio di Stato una sospensiva dell’esecutività della delibera comunale, imposta dal decreto dell’ex Governo Monti “Cresci Italia”, che prevedeva l’aumento dei presidi farmaceutici in proporzione alla popolazione, e il conseguentemente annullamento della stessa.

Il Comune ha deciso di resistere in giudizio anche in virtù del parere del T.A.R.

Le macro aree individuate dall’ex amministrazione sono: lungomare Amerigo Vespucci (lato Monte) dal ponte Ferriere alla piscina comunale compreso il quartiere delle “Ferriere”, Regione Garbella dal campo sportivo sino a Piani e via XXV Aprile dalle carceri sino allo stadio “Ciccione”compresa tutta la zona a monte, “Cascine” incluse.