Attualità, Home — 14 gennaio 2014 alle 13:06

ASINI “ASSUNTI” COME OPERATORI ECOLOGICI – Il nuovo progetto per la raccolta differenziata di Montalto Ligure (IM)

I mezzi a motore per la raccolta dei rifiuti non passano nei vicoletti del centro storico medievale? Niente paura, ci pensano loro, due asini, con tanto di gerle riempite di casa in casa da svuotare poi nei cassonetti lungo la strada provinciale. E’ quanto ha comunicato, in un progetto, alla Regione Liguria, assessorato Ambiente, il comune di Montalto Ligure, 364 […]

di Gabriele Piccardo

asino

I mezzi a motore per la raccolta dei rifiuti non passano nei vicoletti del centro storico medievale? Niente paura, ci pensano loro, due asini, con tanto di gerle riempite di casa in casa da svuotare poi nei cassonetti lungo la strada provinciale.
E’ quanto ha comunicato, in un progetto, alla Regione Liguria, assessorato Ambiente, il comune di Montalto Ligure, 364 abitanti, nell’entroterra Imperiese, sulla strada provinciale 548 che collega Taggia con Molini di Triora, dopo essere stato ammesso a un finanziamento per lo sviluppo della raccolta differenziata in diversi comuni con meno di duemila abitanti.
Il servizio si svolgerà tutte le mattine con un operatore incaricato di ricevere i sacchetti contenenti rifiuti in carta, vetro , plastica e frazione umida e caricarli sugli mezzi di servizio. Gli asini saranno poi ospitati in una stalla dotata di telecamere di sicurezza.
Insomma, in mancanza dei cavalli ( quelli del motore) a Montalto trottano gli asini. 

Renata Briano, assessore all’Ambiente della regione Liguria, pur riconoscendo che “quello di Montalto è un caso singolare”, lo considera “ significativo della volontà di studiare soluzioni su misura anche per territori che per la loro conformazione, sono svantaggiati sotto il profilo logistico.