Home, Politica — 14 gennaio 2014 alle 14:59

MOZIONE PER CONTRASTARE IL GIOCO D’AZZARDO da parte del PSI di Imperia e del movimento “Imperia di tutti Imperia per tutti”

Il Partito Socialista Italiano ha diffuso, tramite un comunicato stampa, la notizia dello stop a un emendamento alla Legge di Stabilità atto a penalizzare con tagli ai trasferimenti finanziari e Regioni ed i Comuni impegnati a porre un freno al moltiplicarsi delle macchinette slot machines e del gioco d’azzardo. Ecco il testo completo: “Il Partito Socialista Italiano ha contribuito in […]

di Selena Marvaldi

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Il Partito Socialista Italiano ha diffuso, tramite un comunicato stampa, la notizia dello stop a un emendamento alla Legge di Stabilità atto a penalizzare con tagli ai trasferimenti finanziari e Regioni ed i Comuni impegnati a porre un freno al moltiplicarsi delle macchinette slot machines e del gioco d’azzardo.

Ecco il testo completo:

“Il Partito Socialista Italiano ha contribuito in modo determinante a “stoppare” un emendamento alla Legge di stabilità approvato dalla Camera il diciotto dicembre su proposta dalla senatrice Federica Chiavaroli e indirizzato a penalizzare con tagli ai trasferimenti finanziari le Regioni ed i Comuni impegnati a porre un freno al moltiplicarsi delle macchinette slot machines e del gioco d’azzardo, causa della crescente proliferazione delle ludopatie.

Il senatore PSI Riccardo Nencini e il deputato di Lello, hanno evidenziato la grande pericolosità di un emendamento che avrebbe finito per penalizzare i cosiddetti “comuni virtuosi”, proponendo un ordine del giorno e un altro emendamento di segno opposto. L’iniziativa socialista ha trovato il favore del Parlamento sicchè il successivo venti dicembre, Questo, tornando sui suoi passi, abbatteva l’emendamento della senatrice del NCD (e vicina a Comunione e Liberazione), approvando la proposta socialista che, oltre che premiare i comuni virtuosi nel contrastare il gioco d’azzardo, impegna il Governo ad aumentare il prelievo fiscale sullo stesso (slot, bingo, giochi on line) al fine di ottenere un maggior gettito di circa sette miliardi di euro da utilizzare per l’aumento delle pensioni minime e per il taglio al cuneo fiscale.

Sul piano locale il positivo esito della lotta parlamentare, finisce per concedere spazio alla mozione depositata in data cinque dicembre dalla coalizione che fa capo al sindaco Carlo Capacci, mozione che sarà discussa assai probabilmente nel prossimo Consiglio Comunale, e che si pone proprio nell’ottica del contrasto al gioco d’azzardo. La mozione, che vede come primo firmatario Alessandro Savioli capogruppo di Imperia Cambia, è sottoscritta dal tutte le forze di maggioranza (Imperia di tutti Imperia per tutti PD, Laboratorio,) e, in sintesi, vuole impegnare l’amministrazione a:

1) attivarsi immediatamente per verificare che non sia effettuata pubblicità in qualsiasi forma a sale gioco;

2) irrogare le sanzioni previste dalla Legge Regionale in caso di mancata rimozione ed a provvedere alla rimozione forzosa delle stesse;

3) prevedere la concessione, compatibilmente ove possibile con la normativa vigente, di agevolazioni fiscali a quegli esercizi pubblici che non hanno al loro interno slot machine e si impegnano a non metterne;

4) sollecitare la Regione Liguria ad intervenire con apposita normativa in materia di sgravi fiscali per tutti quei locali che non hanno al loro interno slot machine e che non promuovono il gioco d’azzardo in qualsiasi forma ed a prevedere un marchio regionale Liguria no Slot per i predetti locali e per tutti quelli che rinunciano alla loro installazione;

5) a verificare il rispetto del regolamento comunale vigente per sale giochi e per ‘installazione di apparecchi e congegni per il gioco.

Auspichiamo pertanto che detta mozione, date le pesanti e negative ricadute sociali del fenomeno, trovi un consenso unanime nel prossimo consiglio comunale della nostra città. Riteniamo quindi, al di là di facili e sterili affermazioni di principio, che l’azione politica e quella amministrativa debbano concentrarsi, come è avvenuto nella fattispecie in esame, nel delineare e proporre linee di azione fattibili e concrete”.