Home, Politica — 15 gennaio 2014 alle 16:16

“SIAMO CONTRARI A QUESTE OPERAZIONI DI ALCHIMIA POLITICA” – Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’adesione politica al Nuovo Centro Destra

Gli avvocati Fabrizio Cravero e Giovanni Berrino, come rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno espresso il loro parere in merito a quello definito un “riposizionamento strategico” di alcuni esponendi politici che hanno aderito al Nuovo Centro Destra. “Il Portavoce provinciale di Fratelli d’Italia alla luce delle recenti polemiche determinatesi a seguito del “riposizionamento strategico” di alcuni esponenti politici, sostenitori di coalizioni […]

di Selena Marvaldi

fratelli d'italia

Gli avvocati Fabrizio Cravero e Giovanni Berrino, come rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno espresso il loro parere in merito a quello definito un “riposizionamento strategico” di alcuni esponendi politici che hanno aderito al Nuovo Centro Destra.

“Il Portavoce provinciale di Fratelli d’Italia alla luce delle recenti polemiche determinatesi a seguito del “riposizionamento strategico” di alcuni esponenti politici, sostenitori di coalizioni locali con le forze di sinistra , che hanno aderito al NCD, che in previsione delle prossime consultazioni elettorali, a dire dei suoi rappresentanti nazionali, parrebbe (il condizionale è d’obbligo) orientato a collocarsi nella coalizione del centro destra, rileva – ancora una volta – la assoluta contraddittorietà di tali operazioni di trasformismo politico che, oltre ad aumentare a dismisura la confusione in un elettorato largamente deluso e demotivato dal comportamento della classe politica, rischiano di determinare ulteriori e più gravi danni per le amministrazioni interessate.

Fratelli d’ Italia ribadisce la sua assoluta contrarietà ad operazioni di alchimia politica che, con il pretesto di perseguire l’interesse della collettività su singoli specifici problemi, appaiono finalizzate a tutelare esclusivamente le aspettative dei loro artefici , del tutto legittime ma spesso avulse dal perseguimento degli interessi generali.

Già in passato amministrazioni “falce & moschetto”, che avevano vinto le elezioni in forza di calcoli algebrici, sono miseramente naufragate per la assenza di condivisione sugli aspetti fondamentali delle problematiche da affrontare e sulle soluzioni da darvi che, tra destra e sinistra, restano lontane tra loro ed incompatibili sia sotto il profilo personale (alla luce delle lotte interne in corso anche all’interno delle stesse coalizioni) ma sopratutto sotto il profilo pratico; recentemente si avvertono analoghi scricchiolii in amministrazioni che hanno percorso la stessa strada che, fatalmente, porta verso il baratro.

In un momento di forte crisi economica e politica Fratelli d’Italia rivolge un accorato appello ai rappresentanti della società civile, dispersi dalla diaspora, che si riconoscono nei comuni valori del centrodestra liberal democratico (che per quanto moderato resta pur sempre fedele alla sua natura), a ricompattarsi a difesa di quei valori, che hanno fatto grande il nostro paese e che nulla hanno a vedere con improponibili speculazioni politiche e incomprensibili logiche di compromesso.

In tale ottica Fratelli d’Italia riconferma quindi la sua salda collocazione nell’area di centro destra, nel rispetto della sua storia e dei suoi ideali, e l’assoluta indisponibilità a partecipare a coalizioni di larghe intese che la snaturino.