Home, Politica — 16 gennaio 2014 alle 09:02

FRATTURA NEL LABORATORIO. L’ASSESSORE SERAFINI RESTA “CIVICA” E NON ADERISCE AL NUOVO CENTRODESTRA – Scelta differente da Strescino e dal gruppo consiliare

Il Laboratorio per Imperia si divide in Comune in merito alla scelta di aderire al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. A differenza del presidente del Consiglio Paolo Strescino e della totalità del gruppo consiliare, composto da Paolo Montesano, Diego Parodi e Simone Vassallo, infatti, l’assessore alla Cultura Sara Serafini ha deciso di non aderire al Nuovo Centrodestra. Il pressing degli […]

di Mattia Mangraviti
Sara Serafini

Sara Serafini

Il Laboratorio per Imperia si divide in Comune in merito alla scelta di aderire al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. A differenza del presidente del Consiglio Paolo Strescino e della totalità del gruppo consiliare, composto da Paolo Montesano, Diego Parodi e Simone Vassallo, infatti, l’assessore alla Cultura Sara Serafini ha deciso di non aderire al Nuovo Centrodestra.
Il pressing degli ultimi giorni dell’ex Sindaco Paolo Strescino non ha avuto i frutti sperati. Sara Serafini, fuori città a causa di impegni di lavoro proprio nel giorno dell’annuncio dell’adesione del Laboratorio per Imperia, poi parzialmente rettificata, al Nuovo Centrodestra, quanto è rientrata ha avuto un lungo colloquio con Strescino, al termine del quale ha comunicato la sua decisone di non aderire al Nuovo Centrodestra. Una scelta forte quella di Sara Serafini, che rimane, a tutti gli effetti, l’unica rappresentante completamente “civica” del Laboratorio per Imperia all’interno di Palazzo Civico.