Home, Imperia — 27 aprile 2016 alle 12:42

IMPERIA. IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA IL BILANCIO 2015 DELL’RT:”IN ARRIVO 4 MILIONI PER SALVARE LA SOCIETÀ” / I DETTAGLI

L’ente ha anche approvato lo spostamento del pagamento delle spese dei mutui al 2017 così da poter ricavare circa 600 mila euro da impiegare in opere pubbliche.

di Gabriele Piccardo

consiglio provinciale

Imperia –  Questa mattina il consiglio provinciale ha approvato, all’unanimità, (mancavano i consiglieri Carlo Capacci, Alberto Biancheri e Alessandro Casano, ndr) il bilancio consuntivo del 2015 della Riviera Trasporti S.p.A.. Un passaggio che precede l’assemblea dei soci della società partecipata, prevista per domani giovedì 28 aprile, da: Provincia di Imperia, dal Comune di Sanremo, Camporosso, Dolcedo, Imperia, Ospedaletti, Vallecrosia e Ventimiglia.

“Negli ultimi anni – ha detto il consigliere con delega al bilancio Domenico Abbo – il bilancio RT ha avuto un notevole miglioramento questo anche grazie ai componenti degli ultimi cda composti anche da dipendenti della provincia fino a fine del 2015. È stato richiesto un piano di risanamento da altri enti per la questione spinosa dell’idrogeno. Relativamente a questo piano non tutte le condizioni si sono avverate come per esempio il TFR che viene corrisposto in maniera rattizzata. L’equilibrio di bilancio del 2015 è stato raggiunto con circa 90 mila euro di positivo ma bisogna fare i conti con la situazione di penalizzazione che la società sta vivendo. L’Rt riceve un tot a km inferiore alle altre aziende della Liguria: 2,14 euro al km invece degli altri che ricevono oltre 3 euro a km. La società ha comunque  garantito la completezza del servizio. Oggi deliberiamo anche di monitorare con attenzione la situazione e di attuare le condizioni affinché il servizio possa essere mantenuto”.

“Venerdì – interviene il segretario generale dell’Ente Giulia Colangelo – ho presenziato al cda della società per il Tpl e si è parlato della problematica relativa all’elargizione dei fondi. Dalla riunione è emerso che sono stati presentati dei preventivi di banche che andranno a finanziare il Tpl. Per quanto riguarda l’RT sono previsti quasi 4 milioni di euro. La provincia deve dare una linea di indirizzo alla società anche per quanto concerne i prepensionamenti e  le assunzioni di nuovi dipendenti. La società deve necessariamente assumere e attuare un ridimensionamento della spesa del servizio. Gli uffici del trasporto pubblico della Regione faranno dei controlli sui bilanci delle società”.

La pratica viene approvata all’unanimità dal consiglio. 

Il consiglio ha anche approvato la rettifica dell’errore materiale relativo alla pratica che ha permesso di procrastinare il pagamento dei mutui fino al 2045.

“Nel 2015 – spiega il consigliere Domenico Abbo - abbiamo rinegoziato i mutui al fine di spalmare e alleviare il bilancio. Oggi ci si prospetta la possibilità di rinegoziazione, entro il 4 maggio, i mutui, oltre 160 superiori ai 10 mila euro, spostando al 2017 i costi di cui: 170 mila euro di quota capitale e 588 mila euro di interessi. Ciò ci consente un risparmio di oltre 600 mila euro da poter impegnare in opere pubbliche. La rinegoziazione del tasso prevede un incremento 0.03 % fino alla  scadenza finale dei mutui prevista nel 2045. Avremo un costo di circa 8 mila euro che ingloba anche i 170 mila di quota capitale. Questa operazione ci salva il bilancio preventivo che possiamo approvare fino al 31 luglio”. 

“In data odierna – ha detto il presidente della Provincia Fabio Natta -  approverò il bilancio consuntivo 2015. Lo spostamento dei costi dei mutui dal 2016 al 2017 ci consente di avere una voce in meno sul bilancio ma ciò graverà sul 2017. Ci si augura che nel frattempo ci siano decisioni normative in favore dell’Ente. Chiudiamo il 2015 in linea con gli obiettivi e ciò va oltre le più rosee aspettative. L’anno scorso siamo partiti da una situazione molto più negativa: avevamo di 670 mila euro di “avanzo libero” e abbiamo dovuto fare fronte, grazie alle alienazioni immobiliari, alla rinegoziazione dei mutui e ai tagli delle spese, ad un buco di 6 milioni di euro. Oggi abbiamo un avanzo di 1,655 milioni e ci sono somme che siamo riusciti ad utilizzare per scuole e strade. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro degli uffici e del personale della Provincia”.

La delibera viene approvata all’unanimità.