Attualità — 20 gennaio 2014 alle 15:10

GIUNTA REGIONALE “NO ALL’ABBRUCIAMENTO DELLA LEGNA SULLE SPIAGGE” – Forza Italia: “E’ una vergogna, che danno si potrebbe creare?”

“Prendiamo atto della Delibera della Giunta regionale con la quale non si autorizza a bruciare la legna depositata sugli arenili di tutta la Liguria, uno scempio per le nostre spiagge. E’ vergognoso che un’amministrazione regionale, senza una plausibile e scientificamente provata ragione, non riesca ad imporsi facendo valere le ragioni del buon senso e di un territorio oramai in ginocchio”. […]

di Selena Marvaldi

mareggiata prino (10)“Prendiamo atto della Delibera della Giunta regionale con la quale non si autorizza a bruciare la legna depositata sugli arenili di tutta la Liguria, uno scempio per le nostre spiagge. E’ vergognoso che un’amministrazione regionale, senza una plausibile e scientificamente provata ragione, non riesca ad imporsi facendo valere le ragioni del buon senso e di un territorio oramai in ginocchio”. Così tuonano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati, Capogruppo e Marco Scajola, vice capogruppo e Roberto Bagnasco che continuano: “stiamo parlando delle spiagge della Liguria che sono la prima attrazione turistica della nostra regione e che oggi si presentano disastrate e sporche e questo anche a causa dell’incapacità dei una Giunta regionale, sempre più debole e succube di logiche di partito, che gli impediscono di val valere gli interessi del nostro territorio”.

“Schiavi di finte politiche ambientaliste – dicono ancora i tre esponenti di Forza Italia – Burlando e la sua Giunta dimostrano ancora una volta di non essere in grado di affrontare e risolvere i problemi veri della Liguria. Con la conseguenza che dove si deve intervenire non si interviene e dove invece si potrebbero con facilità e buon senso trovare le soluzioni si va dietro alle ipotesi più strampalate ed insulse che stanno portando i loro “tristi” frutti. L’abbandono dei territori, l’incapacità di valorizzare ambiti e settori, quali l’agricoltura, l’immobilismo e l’incapacità di decidere relativamente alla cura e manutenzione dei territori, vedi la pulizia dei fiumi, solo per fare alcuni esempi, dimostrano evidentemente quanto andiamo dicendo da anni”.

“Anche in questo caso quindi, la debolezza della Liguria, appare chiara e lo dimostrano le decisioni di un Ministro dell’Ambiente, Orlando, che troppo concentrato sulle questioni romane si è dimenticato della sua terra di origine, e di una Giunta regionale che ancora una volta non porta a casa nessun risultato positivo per la nostra regione”, concludono Melgrati, Scajola e Bagnasco.