Attualità, Home, SPECIALE ALLUVIONE 16 GENNAIO — 21 gennaio 2014 alle 00:38

ALLUVIONE. SUMMIT TRA SINDACI. BURLANDO: “NON AVREMO I SOLDI PER FARE TUTTO, MA PER FARE LE COSE PRINCIPALI”/VIDEO – “I punti chiave mi pare siano Castelvittorio, Pigna, Carpasio, Montalto e Badalucco”

Al termine e durante il summit tra Sindaci, Regione Liguria e Provincia di Imperia tenutosi a Castelvittorio per fare la conta dei danni causati dall’alluvione, il presidente della Regione Claudio Burlando ha spiegato in quale modo ritiene di poter recuperare i fondi necessari ad avviare al messa in sicurezza e la ricostruzione delle zone più martoriate dal maltempo. “Noi abbiamo […]

di Mattia Mangraviti

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Al termine e durante il summit tra Sindaci, Regione Liguria e Provincia di Imperia tenutosi a Castelvittorio per fare la conta dei danni causati dall’alluvione, il presidente della Regione Claudio Burlando ha spiegato in quale modo ritiene di poter recuperare i fondi necessari ad avviare al messa in sicurezza e la ricostruzione delle zone più martoriate dal maltempo.

Noi abbiamo un po’ di accise che solitamente mettevamo nella finanziaria per usarle in autunno – ha spiegato Burlando durante il summit – poi fondi psr, con un limite di disponibilità che deriva da fondi non spesi, tutto quello che è avanzato lo metteremo a disposizione, da 1,5-2 a 3.5-4 milioni di euro sono i numeri che sento. Le due grandi emergenze che abbiamo sono Imperia e il Tigullio. Poi abbiamo un po’ di fondi fas, ma subiremo un ulteriore taglio pari a 60 milioni di euro, dunque il programma viene molto composto e compromesso. Comunque, una volta fatti i conti tra accise, psr, stati di emergenza e fondi fas, alla fine rinunciamo a qualcosa di programmato e vi diamo una mano. I primi 2-3 milioni di euro bisogna che li mettiamo in campo. Lo so che non bastano, ma almeno per le emergenze. In più si potrebbe anche regionalizzare un pochino. Senza contare che Sanremo e Bordighera ci dicono ‘noi abbiamo dei soldi’ sbloccateci il patto di stabilità. Io vi pregherei di individuare una prima somma, di 2-3 milioni, individuando le zone di maggiore sofferenza“.

“Non avremo i soldi per fare tutto, ma per fare almeno le cose principiali – ha spiegato al termine dell’incontro Burlando – I punti chiave mi pare siano Castelvittorio, Pigna, Carpasio, Montalto e Badalucco. Non so quanti soldi riusciremo a mettere in piedi, ma è chiaro che alcuni milioni di euro tra finanziamenti, finanziamenti regionali, accise e così via li metteremo in campo”.