Attualità, Cronaca, Home — 22 agosto 2013 alle 13:15

Il resoconto delle attività della Polizia di Stato nel periodo estivo

Sono stati presentati questa mattina i risultati delle attività di controllo della Polizia di Stato. A illustrare le attività svolte il Questore Pasquale Zazzaro e il commissario capo Adriana Di Biase. “Le attività – spiega il Questore Zazzaro- sono state svolte dai commissariati, dalla polizia stradale, dalla polizia ferroviaria e da quella di frontiera. Questo primo periodo dell’estate trascorso sufficientemente […]

di Gabriele Piccardo

Zazzaro Di Biase
Sono stati presentati questa mattina i risultati delle attività di controllo della Polizia di Stato. A illustrare le attività svolte il Questore Pasquale Zazzaro e il commissario capo Adriana Di Biase.

“Le attività – spiega il Questore Zazzaro- sono state svolte dai commissariati, dalla polizia stradale, dalla polizia ferroviaria e da quella di frontiera. Questo primo periodo dell’estate trascorso sufficientemente sicuro e i dati ci danno ragione e al di là degli arresti e delle denunce tra la popolazione c’è una percezione della sicurezza maggiore. C’è stata un’intensificazione dei servizi e ciò ha prodotto solo nel periodo dal 1 al 18 agosto ben 18 arresti. sono stati effettuati 260 posti di blocco in tutta la provincia. Sono state identificate 3800 persone, 1873 veicoli controllati e sono state elevate 340 violazioni al codice della strada. Sono stati riscontrati 5 casi di guida senza patente e 4 casi di guida in stato di ebbrezza. Da questi dati si denota comunque una maggiore responsabilità da parte degli automobilisti.

Gli arresti: dal romeno colpito da un ordine custodia cautelare per la violenza di gruppo all’arresto importante di un funzionario russo rintracciato grazie agli controlli sugli alberghi nel dianese.

Una cittadina ucraina è stata accompagnata al C.I.E. in quanto clandestina. Poi il caso del ragazzo albanese che si divertiva a sparare agli uccelli e alle persone. Ci sono stati anche arresti per droga e ricettazione oltre a diverse denunce anche per furto aggravato. Sono stati sequestrati 103 grammi di stupefacenti.

C’è stata un’attività di contrasto alla vendita di marchi contraffatti, attività che stiamo svolgendo in termini investigativi sulla zona di sanremo. Ci sono stati anche alcuni casi di reati commessi da minori, in particolare nomadi, che dopo esser stati denunciati sono stati affidati ai servizi sociali”.