Attualità, Home — 22 gennaio 2014 alle 16:15

RIORGANIZZAZIONE DELLE SALE OPERATORIE. ANCORA NESSUNA RISPOSTA ALLA LETTERA DI DENUNCIA DEI SINDACATI

A distanza di due settimane dalla segnalazione di Nico Zanchi, segretario territoriale CISL FP Imperia-Savona, in merito alla rioganizzazione delle sale operatorie dell’Ospedale di Imperia, i Sindacati denunciano la mancata risposta da parte dell’ASL sulle problematiche rilevate. Ecco il testo della lettera inviata: Al Direttore Generale Asl 1 Imperiese, Via Aurelia 97 18032 BUSSANA DI SANREMO (IM) E.p.c. Al Direttore […]

di Selena Marvaldi
L'ospedale di Imperia

L’ospedale di Imperia

A distanza di due settimane dalla segnalazione di Nico Zanchi, segretario territoriale CISL FP Imperia-Savona, in merito alla rioganizzazione delle sale operatorie dell’Ospedale di Imperia, i Sindacati denunciano la mancata risposta da parte dell’ASL sulle problematiche rilevate.

Ecco il testo della lettera inviata:

Al Direttore Generale Asl 1 Imperiese, Via Aurelia 97 18032 BUSSANA DI SANREMO (IM)

E.p.c. Al Direttore Amministrativo

Al Direttore Sanitario

Al responsabile Risorse Umane

Al Responsabile Professioni Sanitarie

alla Direzione Provinciale del Lavoro

 Oggetto: Riorganizzazione sale operatorie

 Con la presente La scrivente Organizzazione Sindacale vuole evidenziare quello che sta accadendo all’ interno delle sale operatorie della Asl1 in seguito al processo di riorganizzazione attivata dalla Direzione Generale.

Come Cisl Fp già con una nota inviata anche alla direzione Provinciale del lavoro avevamo sottolineato quelle che erano e che sono ancora, problematiche organizzative troppo importanti che non sono compatibili con la volontà di codesta Amministrazione di riorganizzare i blocchi operatori.

E’ stata chiarita da Lei più volte che si tratta di un processo sotto controllo e che può esser variato in ogni istante ogni qual volta si ravvisino elementi che possono metter a rischio la professionalità del personale che lavora all’ interno del servizio.

Come primo passo e’ stato variato l’ orario del personale medico, come anche da noi richiesto, in quanto evidente anomalia all’ interno dell’ organizzazione. Rimangono però problematiche troppo importanti che incidono sulla qualità della vita lavorativa degli infermieri dei blocchi operatori.

Più precisamente:

- Quanto dobbiamo ancora aspettare per capire che l’ equipe di sole 5 unità con il dipendente nel ruolo di “team leader” chiamato anche oramai “jolly”, per la funzione adottata dall’ Amministrazione , è oramai certo che sia una follia organizzativa? L’ Amministrazione sta aspettando che succeda qualcosa di grave per poi dire che è il caso di cambiare, o si ravvede in tempo utile?

Ogni giorno ascoltiamo i dipendenti che ci chiedono di eliminare questo tipo di ruolo, perché troppo stanchi e carichi di responsabilità che non gli competono. Viene visto dall’ Amministrazione come una specie di posizione organizzativa o come “piccolo caposala” ,con la differenza di non avere le tutele necessarie, con orario di lavoro troppo pesante , compresa la mancanza di una giusta retribuzione. Esempio lampante nella notte di Natale , dove al team leader del presidio di Sanremo si è riversata la responsabilità di coprire la pronta disponibilità, scoperta da eventi improvvisi.

- Come detto precedente è stato cambiato l’ orario del personale medico a partire dal 7 gennaio 2014. Bene. E’ evidente che non è assolutamente necessario cambiare anche l’ orario del personale infermieristico. Ma caso vuole , forse per ripicca qualche dirigente medico,sembra che stia spingendo a cambiarlo, non facendo mancare battutine fuori posto, commentando” se l’ hanno cambiato ai medici, è giusto che lo cambino anche a voi!”. Non si possono accettare condizioni di questo genere. E’ mancanza di professionalità e anche di buon senso.

- Non risultano a lla scrivente O.S. protocolli ufficiali e conclusa la formazione di operatori che doveva terminare già nel mese di dicembre. e qualcuno nella trattativa nel mese di ottobre diceve che si poteva già partire dal 1 di novembre…..

- Questa riorganizzazione per il personale infermieristico non ha portato grandi risultati: per il blocco di Sanremo per esempio si parla almeno di 9 rep. di cui due da jolly (che equivalgono a doppio impegno) Cosa è cambiato da prima ? Sicuramente si lavora di più, peggio e con un infermiere in meno…

Come Cisl Fp chiediamo che:

- l’ Amministrazione ascolti la voce dei lavoratori e non di chi non ha assolutamente le idee chiare sull’ organizzazione , ma ce l’ ha per le sue questioni personali.

-non è una questione di soldi, ma di sicurezza e professionalita’!

- Non si può continuare a vedere incompetenza da parte di qualcuno su un argomento così importante!

Nel corso dell’assemblea sindacale effettuata in data 29 ottobre 2013 i lavoratori del servizio, visto il perdurare da parte dell’Amministrazione dell’ASL 1 di non ascoltare le proposte dei lavoratori ,formulate tenendo conto di quanto è previsto dalle norme e dal CCNL di riferimento, avevano conferito a tutte le OO.SS. del comparto mandato per la proclamazione dello stato di agitazione.

La Cisl Fp continuerà anche da sola su questa strada se persisteranno le attuali condizioni e chiede all’ Amministrazione segnali evidenti di cambiamento, garantendo sicurezza e un’ organizzazione che valorizzi veramente il personale infermieristico.

E’ un momento importante e non si può perdere ulteriore tempo.

La Direzione Provinciale del Lavoro legge per conoscenza.

Confidando in suo intervento tempestivo, si porgono distinti saluti.