Attualità, Home — 23 gennaio 2014 alle 11:07

“LA TRA.DE.CO VALUTERA’ LA POSSIBILITA’ DI CREARE UN CONTO DEDICATO AI PAGAMENTI DEI DIPENDENTI” – Le parole del Prefetto dopo l’incontro con Comuni, sindacati e azienda

Ieri sera, mercoledì 22 gennaio, al termine della tavola rotonda dedicata ai lavoratori della Cooperativa Ottagono, si è tenuta una seconda riunione alla quale hanno preso parte il Prefetto Fiamma Spena, i vertici della Tra.De.Co., i sindacati e alcuni Sindaci del comprensorio imperiese, tra cui il primo cittadino di Diano Marina Giacomo Chiappori. Motivo dell’incontro i ritardi nei pagamenti ai […]

di Selena Marvaldi

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Ieri sera, mercoledì 22 gennaio, al termine della tavola rotonda dedicata ai lavoratori della Cooperativa Ottagono, si è tenuta una seconda riunione alla quale hanno preso parte il Prefetto Fiamma Spena, i vertici della Tra.De.Co., i sindacati e alcuni Sindaci del comprensorio imperiese, tra cui il primo cittadino di Diano Marina Giacomo Chiappori. Motivo dell’incontro i ritardi nei pagamenti ai dipendenti da parte della Tra.De.Co. Nel dettaglio, i sindacati hanno chiesto ai Comuni e all’azienda garanzie in merito al futuro dei lavoratori.

C’è stato un clima proficuo e di riconoscimento del lavoro reciproco da parte dei sindacati che hanno chiesto di essere sempre informati sulle evoluzioni dei fatti – dichiara il PrefettoPer quanto riguarda i pagamenti è stato evidenziato che è vero, alcuni comuni sono in ritardo, ma anche se ci sono delle difficoltà, tutto ciò non è giustificato. A breve si terrà una riunione generale dei Sindaci per parlare del problema, ma non faremo l’elenco dei buoni e cattivi, non è costruttivo. Diciamo solo che devono ancora versare 400 mila euro e si capisce la difficoltà dell’azienda“.

L’azienda – conclude il Prefetto - si è riservata di valutare la richiesta dei sindacati per la creazione di un conto dedicato agli stipendi dei dipendenti e si sono riservati di comunicare anche il piano di rientro per la previdenza integrativa per eliminare le pendenze. C’è poi un lavoro da fare con i Comuni per portare i rapporti in una corretta interlocuzione perchè si può contestare l’attività di un’azienda, ma nel rispetto delle regole, non si possono non pagare