Cronaca, Home — 24 gennaio 2014 alle 08:29

QUATTRO SPIAGGE NEL MIRINO DELLA PROCURA PER IL MANCATO SMONTAGGIO – Contestata l’occupazione abusiva

Sono quattro le spiagge nel mirino della Procura della Repubblica di Imperia per il mancato smontaggio delle strutture. Il reato contestato, a seguito dei rilevamenti eseguiti dalla Polizia Municipale, è l’occupazione abusiva di suolo demaniale. Due delle strutture balneari che non sarebbero in regola sono ubicate a Borgo Marina, quella di proprietà dell’Istituto Oblati di San Giuseppe e quella di […]

di Gabriele Piccardo

Oblati san Giuseppe
Sono quattro le spiagge nel mirino della Procura della Repubblica di Imperia per il mancato smontaggio delle strutture. Il reato contestato, a seguito dei rilevamenti eseguiti dalla Polizia Municipale, è l’occupazione abusiva di suolo demaniale.
Due delle strutture balneari che non sarebbero in regola sono ubicate a Borgo Marina, quella di proprietà dell’Istituto Oblati di San Giuseppe e quella di proprietà della società Balneare che fa capo dell’imprenditore Luca Ramone. In quest’ultimo caso i provvedimenti sono stati sospesi a seguito dell’avvio del procedimento di condono edilizio.
Gli altri due stabilimenti balneari sono ubicati a Oneglia e a Borgo Prino.
Non è la prima volta che la Procura, a seguito delle segnalazioni della Polizia Municipale, mette nel mirino gli stabilimenti balneari. Lo scorso anno fece molto discutere una lunga serie di sequestri, proprio a ridosso dell’inizio della stagione estiva.